Ex Ilva, la procura di Taranto chiede gli arresti domiciliari per Morselli


La richiesta nell’ambito dell’inchiesta sul presunto inquinamento provocato dalle emissioni tra il 2019 e il 2024

Arresti domiciliari per l’ex presidente del Consiglio di amministrazione di Acciaierie d’Italia, Lucia Morselli: è la richiesta avanzata della procura di Taranto nell’ambito dell’inchiesta sul presunto inquinamento provocato dalle emissioni dell’ex Ilva tra il 2019 e il 2024. Lo riporta il Nuovo Quotidiano di Puglia. Richiesta analoga per altri due indagati: Alessandro Labile, ex direttore dello stabilimento, e Francesco Astorri dell’Ispra. I Pm avrebbero chiesto, inoltre, misure interdittive per altre dieci persone. Sarebbero complessivamente 28 le persone indagate, oltre a cinque società, per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro l’ambiente, l’incolumità pubblica e la pubblica amministrazione. “I magistrati – riporta il quotidiano – ritengono che la fabbrica tra il 2019 e il 2024 sia stata gestita in modo da ridurre al minimo indispensabile i costi e massimizzare i profitti”.