Dopo “Cristalli Liquidi” e “Eh No!”, “Small Talking” è il nuovo singolo dei Relief disponibile sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica
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“Small Talking” è un brano pop ironico e surreale che racconta la distanza tra le conversazioni di tutti i giorni e quello che, invece, riesce davvero a catturare la nostra attenzione. Il protagonista cerca di seguire i discorsi sul caldo, sul prezzo del gas, sul bon ton o sull’aria di festa, ma la sua mente finisce altrove, attirata dalle torri dell’acqua, dai fili del tram, dai suoni e dagli odori. La difficoltà di prendere parte alle classiche conversazioni di circostanza diventa così il racconto di una mente curiosa, che tende a seguire strade tutte sue.
Musicalmente la canzone unisce pop e rock con un approccio melodico e ironico, sostenendo il contrasto tra la leggerezza del sound e il senso di disallineamento raccontato dal testo.
Spiega la band a proposito del brano: “Small Talking nasce dalla difficoltà di stare dentro quelle conversazioni quotidiane in cui tutti sembrano sapere di cosa parlare, mentre la nostra testa è già da un’altra parte. Ci divertiva l’idea di raccontare questo contrasto senza trasformarlo in una lamentela: il protagonista vorrebbe riuscire a fare small talking, ma continua a essere attirato da torri dell’acqua, fili del tram, suoni, odori e altre cose che per gli altri magari non significano nulla. In fondo è una canzone sul tentativo di trovare un posto anche dentro conversazioni che non ci vengono naturali, chiedendo persino alla persona che amiamo di aiutarci a dire di più… di cose che non hanno senso”.
Il videoclip di “Small Talking” riprende l’ironia e il lato surreale del brano senza seguire alla lettera ciò che racconta il testo. Il video gioca con un’estetica volutamente kitsch, ispirata alle immagini e alle catene che per anni hanno popolato i gruppi WhatsApp: grafiche colorate, frasi esagerate, fotografie improbabili, effetti e situazioni nonsense. Molti degli elementi presenti nel video nascono proprio dai dettagli citati nella canzone e diventano il punto di partenza per giocare sul contrasto tra le classiche conversazioni di circostanza e i pensieri decisamente più insoliti del protagonista. A queste immagini si alternano quelle dei Relief, in un videoclip volutamente trash, ironico ed esagerato. Il progetto nasce dalle idee della band ed è stato realizzato in modo semplice e creativo, lasciando spazio soprattutto alla spontaneità e al gioco.