A favorire un calo termico saranno dapprima una perturbazione atlantica
“Più freddo in arrivo. Dopo una lunga fase caratterizzata da temperature di qualche grado sopra la media del periodo, la situazione sta per cambiare. A favorire un calo termico saranno dapprima una perturbazione atlantica e, successivamente, l’arrivo di aria più fredda associata a un vortice in spostamento dalla Francia verso l’Europa orientale” lo comunicano da Meteo.it.
Domenica 25 ottobre: minime fino a 5-6°C all’alba
Sabato la perturbazione insisterà sull’Italia, per poi spostarsi verso levante. Proprio il suo allontanamento favorirà un rinforzo dei venti freddi settentrionali, determinando così un’ulteriore flessione termica, sia di giorno, sia di notte.
Sarà quindi Domenica 25 Ottobre la giornata più fredda di questa fase. Al Nord, le schiarite notturne favoriranno la dispersione del calore accumulato dal suolo, soprattutto nelle zone dove il vento si attenuerà. In alcune aree della Valle Padana le minime scenderanno fino a 7-8°C, ma valori ancora più bassi si registreranno nei fondovalle alpini. A Bolzano e Trento i termometri potranno toccare i 5-6°C. Il freddo del primo mattino si farà sentire anche nelle zone interne del Centro, mentre a Roma e Firenze sono attese temperature minime intorno agli 8-9°C.
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Massime sotto i 20°C ovunque ed effetto windchill
La diminuzione interesserà anche i valori diurni, soprattutto al Nord e su parte del Centro, dove le massime saranno diffusamente sotto i 20°C. A Milano, Torino e Bologna non si andrà oltre i 14-16°C, mentre a Firenze e Roma si raggiungeranno rispettivamente circa 17°C e 18°C.
Le correnti fredde raggiungeranno anche il Sud, dove il calo termico sarà più contenuto, ma comunque avvertibile, soprattutto in presenza di venti settentrionali sostenuti. Il vento accentuerà infatti la sensazione di freddo, favorendo la dispersione del calore corporeo e facendo percepire temperature più basse rispetto a quelle effettivamente misurate (effetto windchill).
Per l’inizio della nuova settimana l’espansione dell’anticiclonico su gran parte della Penisola, garantirà tempo stabile e un incremento termico di 3-4°C (fino a +6°C sul Triveneto), riportando i valori ovunque al di sopra delle medie stagionali.