Napoli, arresti per il furto di farmaci oncologici: danni per oltre 800 mila euro


In manette anche la guardia giurata che ha disattivato il sistema di allarme

Questa mattina i carabinieri della compagnia Napoli Vomero hanno eseguito una ordinanza di applicazione di misure cautelari personali (una in carcere e una agli arresti domiciliari) – emessa dal gip del Tribunale di Napoli – nei confronti di due soggetti indagati per il reato di furto aggravato di farmaci oncologici salvavita. Tra la refurtiva vi erano anche farmaci ad uso sperimentale, composti da molecole non ancora in commercio.
Le indagini hanno consentito di ricostruire la dinamica del furto all‘Istituto Nazionale Tumori Fondazione G. Pascale, commesso il 17 settembre 2025, per un danno stimato per il Servizio sanitario nazionale del valore complessivo di circa 822.236,85 euro.

Tra gli indagati vi sono una guardia giurata in servizio presso una delle società appaltatrici del servizio di vigilanza, che ha agevolato l’esecuzione del furto adoperandosi per disattivare artatamente il sistema di allarme, e un altro soggetto, che aveva fatto parte di un gruppo criminale specializzato nell’esecuzione di furti ai danni delle farmacie ospedaliere dislocate sul territorio nazionale, tra cui quelli commessi al Policlinico universitario Federico II di Napoli nel 2024.