Diventare istruttore di guida, da dove si comincia? Academy aiuta a trovare il corso e orientarsi nel percorso verso l’abilitazione
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In Italia cresce il bisogno di nuovi istruttori di scuola guida: secondo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, entro il 2030 ne serviranno circa 10.000. Una prospettiva che rende quella dell’istruttore un lavoro con concrete opportunità di ingresso. Eppure chi vorrebbe intraprendere questa professione si trova spesso davanti a un percorso poco conosciuto e frammentato, tra requisiti da conoscere, corsi di formazione, esame di abilitazione e bandi pubblicati a livello provinciale.
Da questa esigenza nasce l’Academy, la nuova piattaforma per aiutare chi vuole diventare istruttore o insegnante di scuola guida a orientarsi tra le diverse tappe necessarie per entrare nella professione e, allo stesso tempo, mettere in contatto gli aspiranti professionisti con le autoscuole che organizzano i corsi di formazione. Lanciata da BRUM – realtà innovativa nata per semplificare la gestione del percorso verso la patente – Academy vuole raccoglie in un unico luogo le informazioni sulla professione, i corsi delle autoscuole partner e i bandi per l’abilitazione. Chi sta valutando questo lavoro può così capire quali requisiti possiede, cosa deve ancora completare e quale percorso scegliere. I primi corsi sono già disponibili a Torino, Padova, Bologna e Piacenza.
Dai requisiti alla scelta del corso: come funziona Academy
Academy spiega passo dopo passo come si diventa istruttore o insegnante, dai requisiti all’esame di abilitazione, e orienta anche chi deve ancora completarli, per esempio conseguendo le patenti necessarie.
Il cuore della piattaforma sono i corsi: su una mappa gli utenti trovano le edizioni delle autoscuole partner e le confrontano per sede, prezzo, data di partenza e frequenza, anche serale o nel weekend. Dalla scheda di ogni corso ci si candida direttamente all’autoscuola che lo organizza. Chi non trova ancora l’edizione adatta può lasciare i propri contatti ed essere avvisato quando ne apre una nuova.
I corsi durano indicativamente tre mesi e sono organizzati e gestiti dalle autoscuole partner. Al termine si ottiene l’attestato di frequenza; per esercitare la professione occorre poi superare l’esame di abilitazione. Anche qui Academy aiuta: raccoglie i bandi d’esame di oltre 20 province, con scadenze, requisiti e contatti. Per chi è già abilitato, una sezione dedicata raccoglie i corsi di aggiornamento periodico.
“Fare l’istruttore è un lavoro ricco di soddisfazioni, ma molte persone non sanno nemmeno che esiste come possibilità, oppure si fermano perché vedono davanti a sé un percorso poco chiaro”, spiega Luca Cozzarini, Co-founder e CEO di BRUM. “Con Academy vogliamo renderlo più conosciuto e più semplice da intraprendere: in un unico posto si scopre il percorso, si confrontano i corsi e ci si candida. Sono le autoscuole partner, con la loro esperienza, ad accompagnare chi comincia”.
Costi, calendario e condizioni dipendono dalla singola autoscuola. In alcuni casi, l’autoscuola può prevedere forme di rimborso parziale o totale del costo del corso qualora, una volta ottenuta l’abilitazione, il professionista inizi a collaborare con la struttura che lo ha formato. Si tratta tuttavia di condizioni definite autonomamente dalle singole autoscuole e non previste automaticamente per tutti i corsi.
Academy è online su academy.brumpatenti.it, dove sono già disponibili i primi corsi a Torino, Padova, Bologna e Piacenza