I miglioramenti dei sintomi e delle attività quotidiane osservati con gefurulimab nei pazienti con miastenia gravis generalizzata positiva agli anticorpi anti-recettore dell’acetilcolina (AChR) si mantengono fino a 52 settimane
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I miglioramenti dei sintomi e delle attività quotidiane osservati con gefurulimab nei pazienti con miastenia gravis generalizzata positiva agli anticorpi anti-recettore dell’acetilcolina (AChR) si mantengono fino a 52 settimane. È quanto emerge dall’estensione in aperto dello studio di fase III PREVAIL, presentata durante la sessione scientifica della Myasthenia Gravis Foundation of America (MGFA), in occasione del congresso AANEM di Orlando.
Gefurulimab è un nanocorpo a doppio legame che blocca il componente C5 del complemento e si lega all’albumina, prolungando la propria permanenza in circolo. È progettato per l’autosomministrazione sottocutanea una volta alla settimana.
Miglioramenti clinici mantenuti a 52 settimane
I risultati dell’estensione mostrano il mantenimento dei miglioramenti nelle tre principali scale utilizzate per valutare la malattia: Myasthenia Gravis Activities of Daily Living (MG-ADL), Quantitative Myasthenia Gravis (QMG) e Myasthenia Gravis Composite (MGC).
Nei pazienti trattati con gefurulimab, le variazioni rispetto al basale riportate a 52 settimane, espresse come medie stimate con il metodo dei minimi quadrati, sono state:
- MG-ADL: −5,3 punti, con intervallo di confidenza al 95% da −5,8 a −4,8;
- QMG: −5,3 punti, con intervallo di confidenza al 95% da −6,0 a −4,6;
- MGC: −9,4 punti, con intervallo di confidenza al 95% da −10,3 a −8,5.
Una riduzione dei punteggi indica un miglioramento. La MG-ADL misura l’impatto dei sintomi sulle attività quotidiane, mentre QMG e MGC permettono di valutare la gravità delle manifestazioni della malattia.
Anche nei partecipanti inizialmente assegnati al placebo e passati a gefurulimab alla settimana 26 sono stati osservati miglioramenti, emersi alle prime valutazioni successive all’inizio del trattamento e mantenuti fino alla settimana 52. Le variazioni rispetto al basale dello studio sono state di −4,9 punti per MG-ADL, −4,6 per QMG e −8,3 per MGC. In questo gruppo, la settimana 52 corrisponde a 26 settimane di trattamento attivo, anziché a un anno di esposizione al farmaco.
Lo studio PREVAIL e i risultati della fase controllata
PREVAIL è uno studio multicentrico, randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, condotto in 20 Paesi. Ha arruolato 260 adulti con miastenia gravis generalizzata anti-AChR positiva, assegnati a gefurulimab o placebo per 26 settimane, seguite da un’estensione in aperto.
L’endpoint primario era la variazione del punteggio MG-ADL alla settimana 26. Il trial ha raggiunto l’endpoint primario e tutti gli endpoint secondari predefiniti.
Nella fase controllata, pubblicata su JAMA Neurology, la variazione media stimata del punteggio MG-ADL è stata di −4,2 punti con gefurulimab e −2,6 con placebo, con una differenza tra i trattamenti di −1,6 punti. Per il QMG, le variazioni sono state rispettivamente di −4,5 e −2,4 punti, con una differenza di −2,1 punti. Entrambi i confronti sono risultati statisticamente significativi.
I miglioramenti sono stati osservati già alla prima valutazione dopo l’avvio della terapia: alla settimana 1 per MG-ADL e alla settimana 4 per QMG e MGC. Dei 260 partecipanti randomizzati, 249 hanno completato la fase controllata. jamanetwork.com
Tollerabilità nell’estensione in aperto
Secondo il resoconto aziendale dei dati congressuali, gefurulimab è risultato generalmente ben tollerato durante l’estensione e non sono state riportate infezioni da meningococco.
Questi risultati vanno distinti dai dati della fase controllata di 26 settimane. In quest’ultima, eventi avversi emergenti durante il trattamento sono stati segnalati nel 75,6% dei pazienti trattati con gefurulimab e nell’80,6% di quelli assegnati al placebo. La maggior parte era di intensità lieve o moderata.
Tra gli eventi più frequenti con gefurulimab figuravano cefalea, dolore dorsale e rinofaringite. Le reazioni nel sito di iniezione sono state riportate nel 9,9% dei pazienti trattati con il farmaco, rispetto al 3,1% con placebo. Nessun partecipante ha interrotto il trattamento per queste reazioni.
L’assenza di infezioni meningococciche nel campione studiato non permette comunque di escludere questo rischio, di particolare interesse per i farmaci che inibiscono il complemento C5.
Un nanocorpo con due bersagli
La caratteristica farmacologica di gefurulimab è la presenza di due domini: uno diretto contro C5 e l’altro contro l’albumina.
Il primo impedisce l’attivazione della parte terminale della cascata del complemento, coinvolta nel danno alla giunzione neuromuscolare nella miastenia anti-AChR positiva. Il secondo prolunga l’emivita del farmaco e sostiene la somministrazione settimanale. Le dimensioni ridotte della molecola consentono una formulazione adatta all’iniezione sottocutanea.
Come interpretare i risultati a lungo termine
L’estensione di PREVAIL sostiene il mantenimento dei miglioramenti osservati durante la fase randomizzata. Occorre però considerare che si tratta di una fase in aperto, senza un gruppo di controllo concomitante.
I risultati non consentono quindi di dimostrare una superiorità rispetto ad altre terapie disponibili. Inoltre, le variazioni medie dei punteggi descrivono l’andamento della popolazione analizzata, senza implicare che tutti i partecipanti abbiano ottenuto lo stesso beneficio.
Per definire il posizionamento terapeutico di gefurulimab saranno rilevanti ulteriori dati sulla durata della risposta, sulla sicurezza e sull’impiego nei diversi profili di pazienti.
Il percorso regolatorio
Il 17 settembre 2026 il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’EMA ha adottato un parere favorevole per Klygefa, nome commerciale di gefurulimab, come trattamento aggiuntivo alla terapia standard negli adulti con miastenia gravis generalizzata anti-AChR positiva. Il parere del CHMP rappresenta un passaggio del percorso regolatorio e va distinto dall’autorizzazione della Commissione europea.
Secondo quanto comunicato da Alexion/AstraZeneca, il farmaco è già approvato in Giappone e in altri Paesi per determinate popolazioni di adulti con miastenia gravis generalizzata, mentre la domanda di autorizzazione è in valutazione negli Stati Uniti.
Fonti
- Long-Term Efficacy and Safety of Gefurulimab in Adults with Generalized Myasthenia Gravis (gMG): Results from the Open-label Extension (OLE) of the PREVAIL Trial. MGFA Scientific Session 2026, abstract 111, poster 47, Orlando, 29 settembre 2026.
- Gwathmey KG, et al. Efficacy and Safety of Gefurulimab in Generalized Myasthenia Gravis: The PREVAIL Phase 3 Randomized Clinical Trial. JAMA Neurology. Pubblicato online il 27 luglio 2026. doi: 10.1001/jamaneurol.2026.2333.
- Alexion/AstraZeneca. Alexion advances pioneering leadership in gMG care with data at 2026 AANEM Annual Meeting and MGFA Scientific Session. Comunicato del 24 settembre 2026.