Caro carburanti, autotrasportatori ancora in protesta al Sud. In Molise scaffali vuoti e rallentamenti sulla A1


A Bari corteo di autotrasportatori su statale 96

Continuano le proteste degli autotrasportatori contro il caro carburanti: nel Sud Italia, disagi nei trasporti e nelle forniture anche in Campania e in altre regioni. La mobilitazione sta causando rallentamenti sull’A1 e sull’A30. Segnalati scaffali vuoti nei supermercati anche in Sicilia, Puglia, Calabria e Molise, soprattutto nei reparti di frutta e verdura. I presidi proseguono in attesa di un confronto con il governo.

A Bari corteo di autotrasportatori su statale 96

Da Altamura è partito un corteo di 35 motrici, con la partecipazione di circa cento persone, con arrivo previsto a Bari per un incontro che è stato richiesto con il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. A Bari è programmato un presidio davanti alla sede della Presidenza della Regione Puglia, sul lungomare Nazario Sauro. ”Voi bloccate il futuro. Noi blocchiamo il presente”, si legge su uno striscione esposto su una motrice. L’iniziativa è organizzata dal Consorzio Acar (Altamura Consorzio autotrasportatori riuniti).

In Sicilia quinto giorno di protesta e scaffali vuoti: non arrivano né frutta né verdura o carni. Situazione simile in Molise, in diversi supermercati del Molise – in modo particolare a Termoli – si registrano seri problemi di approvvigionamento, con scaffali vuoti soprattutto nei reparti di frutta, verdura e prodotti da forno, ma le difficoltà riguardano anche altri generi alimentari. Le mancate o ritardate consegne sono legate alle difficoltà nei trasporti provocate dalla mobilitazione che da giorni interessa il Molise e le regioni meridionali, in particolare la Puglia. Cresce la preoccupazione per il rifornimento dei punti vendita qualora i blocchi dovessero proseguire.