Nuovo Codice della Strada: stop ai documenti fisici, corsia di emergenza per motociclisti, no patente a 17 anni


Approvato il nuovo codice dal Consiglio dei ministri

Il nuovo Codice della Strada, approvato dal Consiglio dei ministri, riduce gli importi di alcune sanzioni e sospende l’adeguamento biennale all’inflazione. Il testo rafforza inoltre il contrasto ai comportamenti che compromettono la sicurezza stradale, come voluto dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.

bollino nero rosso

Queste le principali novità

  • Non sarà più obbligatorio portare con sé patente e libretto in formato cartaceo: i documenti potranno essere verificati telematicamente dalle forze dell’ordine.
  • Divieto di circolazione a tempo indeterminato per i veicoli senza assicurazione. I veicoli stranieri presenti in Italia per oltre 30 giorni dovranno rispettare le norme assicurative italiane. Riscossione coattiva delle somme non pagate dagli utenti stranieri.
  • Arrotondati al ribasso gli importi delle multe e sospeso l’adeguamento automatico biennale all’inflazione.
  • Scendono da 90 a 45 giorni i termini per notificare i verbali degli accertamenti da remoto e senza contestazione immediata.
  • Il limite di età per il trasporto professionale con camion e autobus sale da 68 a 70 anni con l’obbligo di verifica biennale.
  • I motociclisti potranno usare la corsia di emergenza in autostrada in caso di incidenti o forti rallentamenti.
  • Casco e contrassegno obbligatori per i cicli a propulsione, comprese alcune biciclette usate dai rider.
  • Vietata la circolazione dei monopattini elettrici quando intralciano o mettono in pericolo i pedoni

dott monopattini

Il nuovo testo semplifica anche le procedure relative al Contrassegno unificato disabili europeo (CUDE): tutti i Comuni dovranno aderire alla piattaforma nazionale, per garantire il riconoscimento del contrassegno su tutto il territorio italiano e in caso di inadempienza, non potranno utilizzare i dispositivi di accertamento a distanza per le violazioni relative alla sosta riservata e alle Zone a traffico limitato (ZTL).

 Stretta sulle minicar truccate e via libera alle targhe personalizzate

Il nuovo Codice della Strada non prevede la possibilità di patente B per i 17enni. La misura, inizialmente prevista nella prima stesura del testo, è stata eliminata su volontà del Ministro, la cui priorità è la sicurezza e una condotta consapevole alla guida. Rimosse anche le proposte che prevedevano inizialmente delle sanzioni per i pedoni che utilizzano lo smartphone durante l’attraversamento stradale.

Stretta invece sulle minicar truccate

Si è infatti voluto introdurre, per la sicurezza dei più giovani, disposizioni volte ad aggravare la sanzione nelle ipotesi di alterazione delle caratteristiche costruttive delle cosiddette minicar che, come quadricicli leggeri, sono spesso modificate rispetto al limite di velocità di 45 km/h prescritto per legge. In caso di violazione, il nuovo testo aggiunge alla sanzione pecuniaria e all’immobilizzazione anche il divieto di marcia per 30 giorni.

Infine, sono state introdotte disposizioni finalizzate a consentire, su richiesta dell’interessato, il rilascio di targhe personalizzate, formate secondo una successione e un impiego di caratteri alfanumerici dedicati. Un’opzione che va a integrare la possibilità riconosciuta ai veicoli storici di ottenere una targa del periodo storico di costruzione, riproduttiva anche della sigla alfanumerica, purché tale sigla non sia già in uso a un altro veicolo.

agnesepriorelli

Giornalista