In libreria “Un gatto maschio di nome Giuditta” di Luca Ansaldo


“Un gatto maschio di nome Giuditta”: storie vere di gatti, ma non solo, e dei loro padroni raccontate dal veterinario Luca Ansaldo. (Armando). Dal 26 ottobre

luca ansaldo

Il libro raccoglie oltre un quarto di secolo di esperienze reali, emozioni e incontri straordinari vissuti dall’autore nel suo ambulatorio veterinario di Piazza Alimonda, nel cuore di Genova. Attraverso una scrittura empatica e a tratti ironica, l’autore accompagna il lettore dietro le quinte della professione veterinaria, dove la cura degli animali si intreccia indissolubilmente con le vicende umane dei loro proprietari:  dal coraggioso cane Jack e la sua toccante dignità al singolare gatto Giuditta — ribattezzato ma rimasto col nome al femminile per la tenacia della sua proprietaria —, passando per il travagliato caso di Briciola e gli interventi su animali meno convenzionali come ratti domestici, tartarughe e scoiattoli.

Tra visite a domicilio rocambolesche, vicende di quartiere, ricordi personali ed episodi storici legati a Piazza Alimonda e alla memoria cittadina. Un percorso segnato da empatia, rispetto per la natura e profonda dedizione vocazionale, dove il rapporto terapeutico diventa ascolto e condivisione.

«Sono un veterinario di Genova come ce ne sono tanti. Esercito da più di un quarto di secolo. […] Sono tutti accadimenti reali, esperienze realmente vissute, emozioni sinceramente provate. E come la vita ci riserva momenti felici o cupi, anche i racconti saranno talvolta allegri, altre volte drammatici. C’è però un comune denominatore che li unifica: è lo spirito guida, il filtro che ti consente di vedere le cose dalla prospettiva più giusta».

LUCA ANSALDO, nato a Genova, dal 1991 dirige come libero professionista la propria struttura nel capoluogo ligure, occupandosi principalmente di cardiologia e medicina interna del cane e del gatto. La sua passione per la natura, nata sin da bambino, lo ha portato a collaborare come divulgatore scientifico per la rubrica Tuttoscienze de La Stampa di Torino dal 1982 al 1995. Personalità poliedrica, affianca oggi alla missione clinica l’attività di cantante nella The StickyRolls band e nella Genesis tribute band The Invisible Knife.