Lo ha dichiarato il vice primo ministro Alexander Novak: “L’Ucraina non mostra alcun segno di voler raggiungere una tregua energetica”
Droni ucraini hanno attaccato due raffinerie di petrolio russe nelle regioni di Saratov e Ryazan. Lo ha dichiarato il vice primo ministro Alexander Novak a margine del forum “Settimana dell’energia russa”, secondo quanto riporta la Tass.
“Secondo i dati del Ministero dell’Energia e delle aziende, il regime di Kiev ha attaccato oggi due raffinerie di petrolio, nelle regioni di Saratov e Ryazan. Constatiamo che la parte ucraina non mostra alcun segno di voler raggiungere un cessate il fuoco nel settore energetico”, ha affermato Novak.