Zelensky: “Se la Russia non lo rispetta la tregua energetica, l’Ucraina reagirà”
Iministri degli Esteri dell’Ue hanno adottato quasi 1.600 nuove voci di sanzioni rivolte al complesso militare-industriale russo. Lo fa sapere l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas.
“Si tratta del più grande ampliamento della nostra lista di sanzioni da quando la Russia ha dato inizio alla guerra. L’Europa sta dimostrando ancora una volta di fare fronte comune. Più della metà di queste voci è collegata alla catena di produzione dei missili balistici. Stiamo rendendo significativamente più difficile, più lento e più costoso per la Russia produrre le armi che utilizza per uccidere gli ucraini”, ha sottolineato.
EU Foreign Ministers just adopted nearly 1,600 new sanctions listings targeting Russia’s military-industrial complex.
This is the single largest expansion of our sanctions list since Russia started its war.
Europe is again showing a united front.
More than half are connected to the production chain for ballistic missiles.
We are making it significantly harder, slower and more expensive for Russia to produce the weapons it uses to kill Ukrainians.
— Kaja Kallas (@kajakallas) October 12, 2026