Financial Times: “Secondo funzionari di cinque servizi segreti europei gli obiettivi includono amministratori delegati e altri dirigenti di aziende della difesa”
Le agenzie di intelligence europee avvertono che la Russia sta intensificando i tentativi di uccidere i vertici delle aziende della difesa europee. Secondo funzionari di cinque servizi segreti europei sentiti dal Financial Times, gli obiettivi includono amministratori delegati e altri dirigenti di aziende della difesa, comprese quelle di dimensioni più piccole.
La Germania ha già intensificato le misure di protezione, raccomandando alle imprese di ricorrere a servizi di sicurezza personale.
Diversi dirigenti hanno aumentato le proprie misure di protezione negli ultimi sei mesi, su indicazione delle autorità. Altri hanno affermato di adottare misure del genere solo quando viaggiano al di fuori del proprio Paese.
“L’obiettivo principale, dal punto di vista russo, rimane di natura psicologica”, ha detto un funzionario dell’intelligence. “Il semplice fatto di far percepire alle persone di poter essere un bersaglio raggiunge già lo scopo. Vogliono indurre gli individui a pensarci due volte prima di fare affari con l’Ucraina”. Gli esperti di sicurezza hanno segnalato un aumento delle richieste da parte delle aziende della difesa su come proteggere i propri dipendenti in Europa. Claudine Fry, partner con sede a Londra di Control Risks – società globale di intelligence strategica e sicurezza – dice: “Stiamo riscontrando un crescente interesse nel comprendere la gravità della minaccia per i dirigenti e nell’individuare misure attive per gestirla”.
Gli esperti sottolineano dunque che la minaccia non è soltanto fisica, ma anche psicologica: creare un clima di paura per scoraggiare le aziende dal collaborare con l’Ucraina.
Gli attentati contro obiettivi civili europei – un tempo considerati un tabù – costituiscono una parte sempre più rilevante dei piani russi, scrive il FT.