I ricorsi saranno depositati il 26 ottobre, giorno di entrata in vigore della legge
La rete civica ‘Per un voto libero e uguale‘ ha annunciato 30 ricorsi alla Corte costituzionale contro la nuova legge elettorale, contestando sei aspetti ritenuti incostituzionali, tra cui il premio maggioranza, il numero di firme necessarie per presentare le liste e l’indicazione del candidato presidente del Consiglio.
I ricorsi saranno depositati il 26 ottobre, giorno di entrata in vigore della legge, con le prime udienze previste a gennaio.
Oltre 300 ricorrenti, anche Laurito e Guerritore
Tra gli oltre 300 esponenti della società civile che appoggeranno i ricorsi contro la legge elettorale cui lavora una rete di 99 avvocati, ci sono oltre al promotore dei ricorsi Roberto Zaccaria, anche esponenti della politica come Romano Prodi, Pierluigi Bersani, Fausto Bertinotti, Massimo D’Alema, Rosy Bindi; del mondo dello spettacolo come Monica Guerritore e Marisa Laurito; e poi Luciano Canfora, Tomaso Montanari, Gianrico Carofiglio, Maurizio De Giovanni, Ugo De Siervo, Pasquale Tridico, Sandro Ruotolo, Lucia Annunziata, Giovanni Bachelet, Stefano Bonaga, Massimo Cacciari, Tiziana Ferrario, Anna Finocchiaro, Massimo Giannini, Giuseppe Giulietti, Gad Lerner, Donatella Stasio, Livia Turco, Nando Dalla Chiesa.