Una microcar, due giovani, sei vittime. A Roma il cerchio si stringe


Salgono a sei le vittime delle aggressioni da parte di due giovani all’interno di una microcar a Roma ma il cerchio si stringe attorno ai responsabili

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Salgono a sei le vittime delle aggressioni da parte di due giovani all’interno di una microcar a Roma. Un 67enne residente a Monteverde si è infatti recato in Caserma denunciando di essere stato colpito alle spalle da un passeggero di una microcar, con un tubo, mentre era a piedi in viale dei Quattro Venti la sera di domenica 4 ottobre. Subito dopo la piccola vettura è fuggita a tutta velocità con il complice alla guida.

Gli autori sarebbero due giovani tra i 16 e i 18 anni di cui uno sarebbe biondo, secondo le testimonianze, mentre i casi che li vedono coinvolti sono iniziati proprio il 4 ottobre, sempre a Monteverde. Prima vittima una donna colpita alla nuca mentre stava tornando a casa, a piedi. In via Anton Giulio Barrilli l’aggressione più grave, quella all’attore David Iacopini, colpito mentre era su un monopattino e finito a terra e ricoverato in gravi condizioni al San Camillo. Come negli altri casi la microcar, che sarebbe anche incidentata sul davanti e con la targa coperta, non avrebbe fatto rumore e questo porta a pensare che sia elettrica. Altre aggressioni riguardano una ragazza francese, colpita a piazza di San Pancrazio, e un ventenne in bici a Ponte Testaccio. Un’altra vittima, un giovane su un monopattino in via Pio Foà.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)