Sanofi e Regeneron siglano un accordo da 8 miliardi di dollari


Sanofi e Regeneron ampliano la loro collaborazione strategica nel campo dell’immunologia con un nuovo accordo che potrebbe raggiungere un valore complessivo di 8 miliardi

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Sanofi e Regeneron ampliano la loro collaborazione strategica nel campo dell’immunologia con un nuovo accordo che potrebbe raggiungere un valore complessivo di 8 miliardi di dollari.

L’intesa prevede un pagamento iniziale di 1 miliardo di dollari da parte di Sanofi a Regeneron, oltre a possibili ulteriori 7 miliardi di dollari legati al raggiungimento di specifici traguardi nello sviluppo clinico, nelle autorizzazioni regolatorie e nelle vendite dei nuovi farmaci.

Al centro della nuova partnership ci sono quattro anticorpi di nuova generazione a lunga durata d’azione, sviluppati per intervenire sui meccanismi dell’infiammazione di tipo 2. Si tratta di un’area nella quale le due società vantano già una collaborazione di lunga data, costruita anche grazie al successo di Dupixent, uno dei principali farmaci immunologici sviluppati congiuntamente.

Tra i nuovi programmi figura REGN20423, un anticorpo monoclonale diretto contro l’interleuchina-13, attualmente in fase iniziale di sperimentazione clinica per il trattamento della dermatite atopica. Altri tre candidati, compreso un nuovo anticorpo bispecifico in grado di agire contemporaneamente sui bersagli IL-4 e IL-13, dovrebbero entrare nella sperimentazione clinica nel corso del 2027.

L’accordo potrebbe inoltre estendersi a lunsekimig, un candidato sviluppato da Sanofi e diretto contro due bersagli coinvolti nei processi infiammatori, TSLP e IL-13. L’eventuale ingresso di questo programma nell’alleanza dipenderà dai risultati degli studi clinici attualmente in corso.

Secondo i termini dell’intesa, Sanofi e Regeneron condivideranno i costi di sviluppo e commercializzazione dei nuovi programmi e si divideranno equamente i profitti futuri. Regeneron continuerà a guidare le attività di ricerca e sviluppo, mentre Sanofi sarà responsabile della commercializzazione globale.

I termini economici già esistenti per Dupixent non subiranno invece modifiche.

La collaborazione tra Sanofi e Regeneron è iniziata nel 2003 e nel corso degli anni ha portato allo sviluppo di diversi medicinali. Il principale risultato della partnership è Dupixent, oggi utilizzato nel trattamento di numerose patologie infiammatorie e approvato in diverse indicazioni terapeutiche.

Il nuovo accordo arriva inoltre dopo una fase caratterizzata da controversie legali tra le due società e punta a rafforzare ulteriormente una collaborazione che dura ormai da oltre vent’anni.

Per Sanofi, l’operazione rappresenta un investimento importante nella costruzione della propria pipeline di prossima generazione nel settore dell’immunologia. Per Regeneron, invece, significa ampliare ulteriormente la collaborazione con uno dei suoi partner storici e portare nuovi candidati terapeutici verso le successive fasi di sviluppo.

Ora l’attenzione si sposta sulla sperimentazione clinica. I risultati degli studi saranno fondamentali per stabilire se questi nuovi anticorpi potranno trasformarsi in future terapie approvate e ampliare ulteriormente le possibilità di trattamento per i pazienti affetti da malattie infiammatorie.