Anche la 38esima edizione del Cuneo Organ Festival conferma l’aspetto sociale e solidale dell’iniziativa con il concerto benefico in collaborazione con la Fondazione Ospedale Santa Croce e Carle Cuneo ETS
![]()
Anche la 38esima edizione del Cuneo Organ Festival conferma l’aspetto sociale e solidale dell’iniziativa con il concerto benefico in collaborazione con la Fondazione Ospedale Santa Croce e Carle Cuneo ETS che si terrà sabato 10 ottobre, alle 21, presso la chiesa del Sacro Cuore di Gesù in via Nizza.
Ulfert Smidt porterà il pubblico “Tra lo Jugendstil e l’Art Nouveau in Germania e Francia”.
Per informazioni scrivere a cuneoorganfestival@gmail.com.
“Fondazione Ospedale Cuneo ETS è lieta di essere stata scelta anche per questa edizione del Cuneo Organ Festival quale beneficiaria di una serata con finalità filantropiche – sottolinea la presidente Silvia Merlo– È per noi un onore poter essere inseriti all’interno di un programma così prestigioso per presentare alla cittadinanza i progetti e le iniziative in corso. Un ringraziamento veramente sentito agli organizzatori per la sensibilità che da sempre dimostrano verso la nostra Fondazione, impegnata a promuovere la salute, i percorsi di cura e gli alti livelli di umanizzazione che caratterizzano le eccellenze del nostro Ospedale. I fondi che verranno raccolti saranno destinati a proseguire anche nel prossimo anno i percorsi di Musicoterapia già avviati con ottimi risultati terapeutici, estendendoli oltre che nella Terapia Intensiva Neonatale e nel reparto di Pediatria anche nella Psichiatria e nella Neuropsichiatria infantile”.
Programma:
César Franck (1822-1890) Grand Chœur in Mi B maggiore
Johann Sebastian Bach (1685-1750) Preludio-Corale Ach bleib bei uns, Herr Jesu Christ BWV 649 Preludio-Corale Meine Seele erhebt den Herren BWV 648 Toccata in Fa maggiore BWV 540
Max Reger (1873-1916) Melodia in Si maggiore Intermezzo in La minore, op. 59
Leoš Janáček (1854-1928) Toccata per organo (dalla Messa Glagolitica, 1926)
Louis Vierne (1870-1937) Étoile du soir (dai Pièces des Fantaisie, op. 54)
César Franck Final in Si bemolle maggiore
Ulfert Smidt è cresciuto a Brema, città anseatica. Ha studiato organo e musica sacra ad Hannover con Ulrich Bremsteller, superando l'”A-Examination” nel 1985. Grazie a una borsa di studio della Studienstiftung tedesca, si è trasferito ad Amsterdam per perfezionare gli studi con Piet Kee ed Ewald Kooiman, conseguendo il diploma di concerto nel 1987. Dal 1996 è organista titolare presso la Marktkirche di Hannover e direttore artistico dei Concerti Organistici Internazionali che si tengono nella stessa chiesa. Inoltre, è docente di organo e improvvisazione presso l’Università della Musica di Hannover. La sua attività concertistica lo ha portato a esibirsi in tutta Europa e negli Stati Uniti. Ha pubblicato numerosi CD (tra cui l’opera completa per organo di Brahms, musica organistica della Germania del Nord, Bach, Mendelssohn, F. Martin) che hanno ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui il Premio della critica discografica tedesca (Preis der deutschen Schallplattenkritik) e il premio “Echo”.
Nota di sala
Questo programma offre un affascinante viaggio tra le due sponde del Reno, esplorando l’evoluzione del linguaggio organistico tra il rigore della tradizione tedesca (Jugendstil) e la raffinata ricerca timbrica francese (Art Nouveau). Il concerto si apre e si chiude nel segno di César Franck: l’architetto del sinfonismo organistico francese, capace di infondere nella struttura classica una nuova spinta monumentale. Al centro, il dialogo tra Bach, il punto di riferimento assoluto per entrambi i mondi, e Max Reger, che traspone la densità dello Jugendstil in trame sonore complesse e cariche di espressività. Il finale vira verso le avanguardie del primo Novecento: la forza ritmica quasi primordiale della Toccata di Janáček e l’evocativa, quasi pittorica, “stella della sera” di Vierne, simbolo di quella fluidità e delicatezza tipiche delle Pièces de Fantaisie.