L’11 ottobre primo concerto che inaugura la X edizione della rassegna JAZZ IN THE THEATRE, dal titolo “JAZZ CONVERSATIONS”
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Si riapre il sipario sulla musica d’autore nel cuore di Roma.
Il Teatro Ivelise, in collaborazione con la jazz singer romana Valeria Rinaldi, lancia la X edizione di Jazz in the Theatre, rassegna di musica jazz, che, nel corso delle stagioni, è diventata un punto di riferimento nella Capitale per gli amanti del genere. La Manifestazione, con i suoi concerti nel Cartellone dello storico teatro romano, ha l’obiettivo di diffondere una musica nata in America ma capace di attraversare culture, stili e generazioni, scegliendo il teatro come luogo di massima connessione tra spettatore e arte.
Domenica 11 ottobre 2026 alle 19:30, va in scena “Jazz Conversations”, il primo dei quattro concerti, con cadenza bimensile, ognuno caratterizzato da un tema unico e da una formazione di musicisti sempre nuova.
Questo primo appuntamento vedrà salire sul palco in quartetto di professionisti del panorama jazzistico italiano: l’ideatrice della rassegna Valeria Rinaldi (voce), Stefano Di Grigoli al sassofono e al flauto, Stefano Nencha alla chitarra e Marco Loddo al contrabbasso.
Il cuore pulsante del progetto risiede nel suo format unico, pensato per abbattere la quarta parete e trasformare il concerto in un’esperienza condivisa.
Lo spettacolo si sviluppa tra racconto, musica, parole e improvvisazione, ovvero, dalla volontà di conversare e costruire un fil rouge narrativo capace di condurre il pubblico alla scoperta di aneddoti, storie e curiosità legate al mondo del jazz, alternando l’esecuzione dei brani a veri e propri dialoghi estemporanei tra gli strumenti e la sala stessa. Il risultato è un viaggio fatto di ascolto profondo, swing e assoluta libertà interpretativa, in cui ogni composizione diventa un’occasione per incontrarsi, emozionarsi e dialogare.
Valeria Rinaldi
Cantante e Compositrice Jazz
Voce di spicco del jazz italiano contemporaneo, Valeria Rinaldi unisce il talento da jazz singer a una spiccata sensibilità progettuale. La sua ricerca artistica si muove da anni lungo il confine sottile tra l’esplorazione del repertorio tradizionale e la scrittura personale, con un focus costante sulle storie e sulle sfumature narrative custodite in ogni brano. Il suo solido percorso accademico — diviso tra la Laurea in Storia, Scienze e Tecniche della Musica a “Tor Vergata” e la specialistica in Canto Jazz e Musiche Audiotattili al Conservatorio di Santa Cecilia — le ha permesso di affinare un linguaggio raffinato. Attraverso il confronto con i grandi maestri della scena nazionale e internazionale, ha saputo plasmare una cifra interpretativa unica, intima e fortemente personale.