Voci libere – Storia della canzone d’autore italiana, scritto da Luigi Cuna ed Emanuele Felice, illustrato da Alessandro Ventrella e pubblicato da Edizioni Curci, è tra i cinque finalisti del Premio Gianni Rodari 2026
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Voci libere – Storia della canzone d’autore italiana, scritto da Luigi Cuna ed Emanuele Felice, illustrato da Alessandro Ventrella e pubblicato da Edizioni Curci, è tra i cinque finalisti del Premio Gianni Rodari 2026 nella categoria Non Fiction/Divulgazione. Il volume è stato selezionato dalla giuria per la XIII edizione del prestigioso riconoscimento dedicato alla letteratura per ragazzi, che si svolgerà nell’ambito del Festival Gianni Rodari, in programma a Omegna dal 10 al 25 ottobre 2026. Un importante riconoscimento per un progetto editoriale nato per valorizzare e raccontare alle nuove generazioni la storia e la ricchezza della canzone d’autore italiana.
Voci libere è un affascinante viaggio tra parole, musica e immagini, pensato per trasmettere ai giovani un patrimonio culturale che continua a parlare anche al presente. Con brillante tono divulgativo, il volume restituisce l’universo poetico di artiste e artisti che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica, perché con la loro sensibilità hanno saputo dar voce ai cambiamenti sociali ma anche a emozioni, sentimenti e atmosfere che appartengono alla memoria collettiva.
È una guida illustrata pensata per avvicinare a un genere musicale di eccellenza, imperdibile anche per gli appassionati. La pubblicazione è arricchita dai suggerimenti d’ascolto e presenta una playlist online su Spotify, accessibile tramite codice QR.
Dall’introduzione: «Voci libere racconta le canzoni che hanno rappresentato la colonna sonora della nostra vita. Le canzoni che associamo al ricordo di una serata, di una gita, di un evento importante o magari di una delle tante persone che hanno attraversato il nostro passato e di cui ora resta solo una traccia nell’anima. Le canzoni con cui abbiamo sognato e quelle che ci hanno aiutati a crescere e a capire, a svelare le ingiustizie, scoprire la ricchezza e la complessità del mondo e della storia, ma soprattutto a trovare noi stessi. Quelle che ci commuovono e ci fanno venire i brividi, o entusiasmare, o sorridere, e quelle che ci fanno pensare».
Informazioni: https://www.musicandbooks.edizionicurci.it/prodotto/voci-libere/
Emanuele Felice e Luigi Cuna firmano per Edizioni Curci anche il volume Giorgio Gaber, illustrato da Ernesto Anderle. Una lettura appassionante che ripercorre la vita di Giorgio Gaber e cinquant’anni della storia del nostro paese, con pratiche schede per conoscere la sua discografia e un invito all’ascolto di alcuni dei suoi brani, scelti e raccolti in una playlist online su Spotify, accessibile tramite codice QR.
Luigi Cuna (Lecce, 1976) si laurea e consegue un dottorato in economia a Bologna. Comincia a lavorare giovanissimo come esperto di valutazione nei programmi di sviluppo finanziati dalle Nazioni Unite. Da sempre appassionato di musica, con un passato da violinista in un gruppo di musica popolare, oggi è funzionario presso la Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa con sede a Parigi. Per Edizioni Curci ha pubblicato Giorgio Gaber con Emanuele Felice e le illustrazioni di Ernesto Anderle.
Emanuele Felice (Lanciano, 1977) insegna economia della cultura e storia economica all’Università IULM di Milano, dove è professore ordinario. È editorialista per Domani e ha scritto in passato per La Stampa, Repubblica, L’Espresso. Oltre a libri di storia economica, storia politica e delle idee, ha scritto diversi articoli sui cantautori italiani e internazionali, sia su quotidiani sia su riviste di settore. È membro della giuria del Premio Tenco. Per Edizioni Curci ha pubblicato Giorgio Gaber con Luigi Cuna e le illustrazioni di Ernesto Anderle.
Alessandro Ventrella (Castellaneta, 1996) lavora come illustratore freelance nel settore editoriale e della comunicazione visiva collaborando con case editrici, magazine e quotidiani. La passione per la musica d’autore è tra le sue principali fonti d’ispirazione; nel lavoro ricerca la giusta sintesi tra immagini e narrazione, con un linguaggio visivo che unisce segno grafico e suggestioni poetiche. È stato premiato agli Annual Awards 2025 di Autori di immagini nella categoria Magazine.