“Buenos Aires non resterà a guardare e continuerà a difendere i propri diritti sovrani”
Il presidente argentino Javier Milei ha dato due settimane al Regno Unito per bloccare il progetto petrolifero Sea Lion al largo delle isole Falkland/Malvinas, controllate dal Regno Unito e rivendicate dall’Argentina, minacciando in caso contrario un ricorso al Tribunale internazionale per il diritto del mare.
Si stima che il giacimento, gestito dall’azienda britannica Rockhopper Exploration e da quella israeliana Navitas Petroleum, abbia riserve fino a 1,7 miliardi di barili di petrolio.
Nel caso in cui il Regno Unito non accolga la richiesta entro il termine fissato, “l’Argentina chiederà al Tribunale Internazionale per il Diritto del Mare l’adozione delle misure provvisorie necessarie per preservare i propri diritti sovrani sulla piattaforma continentale”.
Buenos Aires, ha assicurato Milei nella nota, “non resterà a guardare e continuerà a difendere con fermezza i propri diritti sovrani, e utilizzerà tutti gli strumenti diplomatici, amministrativi e giuridici riconosciuti dal diritto nazionale e internazionale”.