Si apre con “Reimparare ad amare” il nuovo percorso di Luca Sigismondi che sceglie per la prima volta la lingua italiana per dare forma a una scrittura personale
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Si apre con “Reimparare ad amare” il nuovo percorso di Luca Sigismondi che sceglie per la prima volta la lingua italiana per dare forma a una scrittura personale, sospesa tra cantautorato e folk.
In distribuzione per Believe Music Italy, il singolo è una ballad calda e malinconica dal sapore folk, a cui si uniscono sonorità bluesy e atmosfere anni Settanta. Il brano guarda all’amore nella sua dimensione più adulta, che deve attraversare il tempo, la quotidianità e i cambiamenti per continuare a esistere. Guidato dal tema di chitarra fingerpicking, il brano racconta la necessità di ritrovare la complicità degli inizi, quella voglia di “tornare dal sesso a fare l’amore”, guardarsi veramente, ritrovare la leggerezza “che si meritano i grandi amori tra una siccità e un uragano”.
“Reimparare ad amare” è il primo singolo che inaugura il progetto che arriverà ad inzio 2027 con l’album “Tutto il mondo com’è”. Prodotto insieme a Roberto Villa presso L’Amor Mio Non Muore di Forlì, vanta la partecipazione di musicisti di grande esperienza, tra cui Piero Perelli alla batteria e percussioni. L’intento di Sigismondi è stato quello di allontanarsi dagli standard produttivi contemporanei, ricercando una modalità di registrazione di impronta vintage e sostenendo un approccio votato all’essenzialità, al servizio della musica e del suono. Alle spalle di Sigismondi c’è un percorso che passa dalle band alla carriera solista, iniziata con il nome The Foolish Wise Man e culminata nel 2020 nell’EP “Midsummer Night’s Dream”, prodotto insieme a Giovanni Pallotti. Oggi Luca torna alla propria lingua e a una dimensione più diretta del racconto, mettendo insieme l’immaginario folk americano e la tradizione cantautorale italiana.
Reimparare ad amare esplora l’amore maturo, le sue difficoltà perché non si spenga. Racconta del desiderio di ritrovare complicità e leggerezza perdute, ritornando alle origini di cos’era amare. Nei momenti foggy gli innamorati potranno sempre contare su questa canzone, seguendo il ritmo delle onde.
(Sigismondi)