Dopo la sorella Shiloh e il fratello maggiore Maddox
Zahara Marley Jolie, 21 anni, ha ottenuto il via libera di un giudice californiano per eliminare “Pitt” dal proprio nome legale.
Da oggi, dunque, non è più Zahara Marley Jolie-Pitt, ma semplicemente Zahara Marley Jolie. La decisione è stata formalizzata lunedì 28 settembre a Los Angeles, dopo la richiesta presentata nei mesi scorsi. Per la figlia di Angelina Jolie e Brad Pitt – adottata dalla madre in Etiopia nel 2005 e poi adottata anche da Pitt – non si tratta di una novità del tutto inaspettata: già da tempo, infatti, la giovane si presentava pubblicamente con il solo cognome materno. Ora la scelta è diventata ufficiale anche sul piano legale. Zahara è così la terza dei sei figli della coppia a completare la procedura per eliminare il cognome paterno, dopo la sorella Shiloh e il fratello maggiore Maddox. E mentre le vicende familiari continuano a riempire le cronache, anche un’altra figlia, Vivienne, si prepara a seguire lo stesso percorso.

DALLA LAUREA AL TRIBUNALE
La novità era nell’aria da tempo. Lo scorso maggio, durante la cerimonia di laurea allo Spelman College di Atlanta, Zahara era salita sul palco per ricevere il diploma in Psicologia venendo annunciata come “Zahara Marley Jolie”, senza il cognome del padre. Un dettaglio che aveva subito attirato l’attenzione, anche perché nel programma ufficiale della cerimonia compariva ancora il nome completo Jolie-Pitt. Non era, però, la prima volta che la giovane utilizzava pubblicamente il cognome della madre. La procedura legale era già stata avviata in primavera e i documenti erano emersi a giugno. Il 28 settembre è arrivato il passaggio decisivo: il giudice ha accolto la richiesta, in assenza di obiezioni, rendendo ufficiale il cambiamento.
UNA STORIA FAMILIARE COMPLICATA
Brad Pitt e Angelina Jolie si sono sposati nel 2014, dopo una relazione durata diversi anni, ma la separazione è arrivata nel 2016. Il divorzio è stato finalizzato soltanto nel dicembre 2024, al termine di una lunga e complessa vicenda giudiziaria. Nel frattempo, i sei figli sono cresciuti: Maddox ha 25 anni, Pax 22, Zahara 21, Shiloh 20, mentre i gemelli Vivienne e Knox hanno 18 anni. Le scelte legate ai cognomi sono diventate uno degli aspetti più visibili di una situazione familiare delicata. È però importante distinguere i fatti dalle interpretazioni: il cambiamento di Zahara è documentato dagli atti giudiziari, mentre le sue ragioni personali non sono state spiegate pubblicamente nel dettaglio. Zahara, adottata da Angelina Jolie in Etiopia nel 2005 e successivamente adottata anche da Brad Pitt, ha già mostrato in diverse occasioni di identificarsi pubblicamente con il cognome Jolie. La decisione appena approvata dal tribunale formalizza così una scelta che, almeno sul piano pubblico, era emersa già da tempo.

I FRATELLI, UNO DOPO L’ALTRO
La prima a compiere questo passo era stata Shiloh, oggi ventenne. Nel maggio 2024, il giorno del suo diciottesimo compleanno, aveva presentato la richiesta per diventare legalmente Shiloh Jolie. Il cambiamento era stato approvato nell’agosto dello stesso anno. A settembre 2026 è toccato a Maddox, il maggiore dei sei fratelli. Anche per lui il tribunale ha autorizzato il passaggio da Maddox Chivan Jolie-Pitt a Maddox Chivan Jolie. La decisione è diventata ufficiale il 14 settembre, appena due settimane prima di quella della sorella Zahara. Il prossimo appuntamento è già fissato. Vivienne, gemella di Knox, ha avviato a sua volta la procedura per eliminare il cognome paterno: l’udienza è prevista per il 2 novembre. Per Pax non risultano, invece, cambiamenti legali analoghi resi pubblici. Quanto a Knox, secondo quanto riportato da People, il ragazzo avrebbe utilizzato il solo cognome Jolie sul diploma di scuola superiore.
“MI CHIAMO ZAHARA MARLEY JOLIE”
Per capire quanto la scelta del cognome fosse già presente nella vita pubblica di Zahara, bisogna tornare al novembre 2023. Durante la cerimonia di ingresso nella confraternita universitaria Alpha Kappa Alpha, allo Spelman College, Zahara si era presentata alle altre studentesse con una frase semplice e diretta: “Mi chiamo Zahara Marley Jolie”. Tre anni dopo, quel nome è diventato anche quello riconosciuto legalmente. Nessuna lunga dichiarazione pubblica, almeno per ora, ha accompagnato la decisione: sono stati soprattutto i passaggi formali e le apparizioni pubbliche a renderla evidente.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)