Nicola Vladimiro Ciccarelli è il nuovo presidente dell’Ebit, Ente Bilaterale Nazionale dell’Industria Turistica, che riunisce le rappresentanze delle imprese e dei lavoratori del settore turistico
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Nicola Vladimiro Ciccarelli è il nuovo presidente dell’Ebit, Ente Bilaterale Nazionale dell’Industria Turistica. Vicepresidente di Federturismo Confindustria e Confindustria Alberghi e presidente del gruppo Swadeshi Hotels, Ciccarelli assume la guida dell’organismo che riunisce le rappresentanze delle imprese e dei lavoratori del settore turistico.
Al centro del mandato, di durata quadriennale, la formazione e la qualificazione professionale, l’analisi dei fabbisogni occupazionali, il sostegno al reddito e il rafforzamento del dialogo tra le parti sociali. Temi decisivi in una fase nella quale l’industria turistica è chiamata a confrontarsi con la difficoltà di reperire figure specializzate, l’evoluzione delle competenze e la necessità di rendere il settore sempre più competitivo e attrattivo per i lavoratori.
Ciccarelli, napoletano, guida il nuovo Consiglio composto dal vicepresidente Massimo Forti, da Mario Aprea, Giancarlo Carriero, Maurizio Crisanti, Stefano Fiori, Stefano Terranova, Marianna Flauto, Monja Caiolo, Stefano Chiaraluce, Salvatore Carofratello e Giuseppina Sferruzza.
“Ringrazio i componenti del Consiglio direttivo e le parti sociali per la fiducia – afferma Ciccarelli –. Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la consapevolezza del ruolo che la bilateralità può svolgere per accompagnare la crescita dell’industria turistica italiana. Imprese e lavoratori condividono la stessa sfida: costruire un settore più solido e competitivo, capace di creare occupazione qualificata e di offrire concrete opportunità di crescita professionale”.
“La formazione – prosegue Ciccarelli – deve diventare sempre più uno strumento vicino alle esigenze reali delle aziende e dei lavoratori. Il turismo cambia e richiede competenze nuove, aggiornamento continuo e una maggiore capacità di intercettare i fabbisogni dei territori. L’Ebit può contribuire a ridurre la distanza tra domanda e offerta di lavoro, sostenendo percorsi di qualificazione e riqualificazione e rafforzando la collaborazione tra sistema produttivo e parti sociali”.
Ebit è stato costituito nel 2000. Svolge le attività previste dal contratto collettivo nazionale dell’industria turistica in materia di occupazione, mercato del lavoro, formazione e qualificazione professionale, oltre a promuovere il monitoraggio dei fabbisogni del settore e interventi di sostegno al reddito.