Su Rai 1 il ritorno di “Doc-Nelle tue mani” con la quarta stagione


Luca Argentero, nel ruolo di Andrea Fanti, torna nell’attesissima serie tv “Doc-Nelle tue mani”, giunta alla quarta stagione, in onda da giovedì 1° ottobre

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Luca Argentero, nel ruolo di Andrea Fanti, torna nell’attesissima serie tv “Doc-Nelle tue mani”, giunta alla quarta stagione, in onda da giovedì 1° ottobre in 16 episodi da 50’ su Rai 1 e RaiPlay. Una produzione Lux Vide, società del gruppo Fremantle, in collaborazione con Rai Fiction, diretta da Nicola Abbatangelo e Alessandro Tonda. Soggetto di serie: Francesco Arlanch, Viola Rispoli. Adattamento del soggetto di serie: Francesco Arlanch, Viola Rispoli, Paolo Piccirillo. Con Luca Argentero, Matilde Gioli, Pierpaolo Spollon, Marco Rossetti, Elisa Di Eusanio, Laura Cravedi, Elisa Wong, Alessandro Piavani, Gabriele Falsetta e con Sara Lazzaro e con Giovanni Scifoni.

È passato poco più di un anno da quando, alla fine della terza stagione, Doc aveva deciso di prendersi una pausa dall’ospedale per poter stare accanto alla ex moglie Agnese (interpretata da Sara Lazzaro), affetta da una rara malattia: il mesotelioma.

In questa quarta stagione Andrea Fanti rientra nel reparto, che era stato lasciato nelle mani della dottoressa Giulia Giordano (interpretata da Matilde Gioli), nominata nel frattempo Primaria di Medicina Interna. La dottoressa Giordano non aveva ereditato una situazione facile: i conti del reparto erano in rosso, ha dovuto gestire uno specializzando problematico all’interno della squadra, confrontarsi con il nuovo Direttore Sanitario – Stefano Campigli, chiamato a fare tutti i tagli necessari per evitare il fallimento dell’Ambrosiano -e con il conseguente acquisto da parte di una holding privata.

Tagli che hanno costretto Giulia a dimezzare il personale e a efficientare il reparto, eliminando letti di degenza per sostituirli con un ambulatorio: meno tempo per l’ascolto dei singoli malati, quindi, ma possibilità di visitare più pazienti. Una visione che Doc non può che rifiutare.

Comincia così la sua crociata per riportare in reparto quella che è la sua visione: più medici, più infermieri e più letti.

Poco importa che questa battaglia finisca per travolgere Giulia, una delle persone più importanti della sua vita. Per Andrea, infatti, non si tratta solo di una questione professionale. Quello che non riesce ad accettare è che le cose siano cambiate e, inconsciamente, vuole fare di tutto per ricostruire il passato perduto. Una ferita che condivide con Matteo, un nuovo specializzando pieno di idealismo in cui Doc finisce per rivedere sé stesso, prendendolo sotto la sua ala. A unirli, oltre alla passione per la medicina, c’è anche la necessità di fare chiarezza su alcune morti sospette avvenute all’interno dei vari reparti dell’Ambrosiano. Che sia opera di un pazzo? O, forse, è una crudele strategia del Direttore Sanitario per tagliare i costi?

Quello del Direttore Sanitario Stefano Campigli (interpretato da Gabriele Falsetta) è uno dei nuovi personaggi della quarta stagione di “Doc-Nelle tue mani”, insieme allo specializzando Matteo Pellegrini (interpretato da Alessandro Piavani), alla dottoressa Lidia Morganti (interpretata da Cristina Marino), alla nuova Direttrice Generale del Policlinico Ambrosiano Paola Grandi (interpretata da Irene Ferri), alla dottoressa Claudia Cinone (interpretata da Sara Mondello)  e al dottor Dante Pellegrini (interpretato da Andrea Pennacchi).

Le riprese della quarta stagione si sono svolte tra Roma, Milano e Formello. Per la location ospedaliera, il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico e l’Università Campus Bio-Medico di Roma hanno messo a disposizione spazi e tecnologie.

Come gli spettatori ricorderanno, tutto è iniziato da un colpo di pistola alla testa. È stato questo a mandare in frantumi la vita di Andrea Fanti, Primario di Medicina Interna al Policlinico Ambrosiano di Milano. Anche se è sopravvissuto, una volta uscito dal coma Andrea ha dovuto fare i conti con una terribile scoperta: gli ultimi dodici anni della sua vita sono svaniti nel nulla. Non ricorda la fine del suo matrimonio con Agnese, la morte del figlio, l’inizio della relazione con Giulia. Un vuoto da cui non è stato facile riprendersi, ma che si è rivelato un’inaspettata opportunità: perché se prima dello sparo era freddo e distante, grazie all’amnesia Andrea ha avuto modo di avvicinarsi ai pazienti, capirne le esigenze e i bisogni, diventando un medico – ma anche un uomo – migliore. È diventato Doc.

Dopo aver scoperto la verità dietro allo sparo che gli è costata la memoria nella prima stagione, dopo aver combattuto insieme al resto dello staff durante la pandemia nella seconda e aver provato a recuperare i suoi ricordi con una terapia, Doc decide alla fine della terza stagione di prendersi un’aspettativa per assistere Agnese.