“In fin dei conti” è il nuovo singolo di Lorenz Castelli


Disponibile in rotazione radiofonica e sulle piattaforme digitali di streaming “In fin dei conti”, il nuovo singolo di Lorenz Castelli

Lorenz Castelli

“In fin dei conti” nasce da un’esperienza personale e affronta temi legati alla fiducia, alla trasparenza e alla capacità di rimanere fedeli ai propri principi anche di fronte alle delusioni. Il brano parte da una riflessione su una società nella quale individualismo, rivalsa e menzogna possono diventare scorciatoie, contrapponendo a queste dinamiche il valore dell’onestà e della consapevolezza.

Al centro della canzone non c’è però la volontà di esprimere un giudizio o cedere alla rassegnazione, quanto piuttosto la ricerca della propria dignità dopo una ferita. La sofferenza personale diventa così il punto di partenza per un messaggio più ampio, rivolto a chi ha vissuto un tradimento della fiducia o ha visto la propria disponibilità trasformarsi in una vulnerabilità.

Spiega l’artista a proposito del brano: «In questo pezzo racconto la dinamica di chi vive in modo chiaro e sano e si ritrova a fare da “specchio” in una relazione complessa. Quando ti poni con totale apertura di fronte a chi è sopraffatto da insicurezze o tossicità, accade un meccanismo potente: l’altro, incapace di guardare i propri mostri interiori, proietta la propria ombra su di te e ti indica come la causa di tutto, pur di non affrontare la propria verità.

Come autore, la mia risposta a questo dolore non è mai stata il risentimento. Per me la scrittura è uno strumento di catarsi e di pulizia dell’anima: ho preso quel veleno emotivo, l’ho elaborato e l’ho trasformato in musica per restituirlo al mondo come una luce di riscatto.

Il testo si apre con l’immagine di una porta chiusa e si pone una domanda cruciale: “Ti sei nascosta o ti ho perso?”. C’è una differenza abissale: accettare di aver perso un affetto fa parte della vita e la mente riesce ad elaborarlo. Vedere invece una persona nascondersi dietro il tradimento — d’amore o d’amicizia —, la menzogna e la finta inadeguatezza, è un inganno che ferisce. Eppure, anche nei momenti più bui, le bugie e gli errori “cadono come le stelle”: bruciano in fretta, lasciano una scia dolorosa, ma insegnano a guardare oltre e a comprendere chi si è davvero».