Tragedia a Milano: morto in un incidente Davide di Lernia, figlio di Leone


Davide di Lernia ha perso il controllo della propria moto a Milano finendo sulla ringhiera metallica che delimita i binari del tram

davide di lernia

Si stava dirigendo verso il centro città dopo una serata passata al Kozel Carroponte, a Milano, per l’evento del celebre dj britannico Carl Cox, quando ha perso il controllo della propria moto finendo sulla ringhiera metallica che delimita i binari del tram. È morto così Davide di Lernia, figlio del cantante comico e conduttore Leone di Lernia. Aveva 47 anni. L’incidente è avvenuto nella notte tra sabato e domenica.

Davide, che solo poco prima aveva pubblicato alcune storie dell’evento a Carroponte, si stava dirigendo verso il centro città quando, per cause ancora da accertare, ha deviato la sua traiettoria finendo sulla ringhiera. Nell’impatto, violentissimo, l’uomo è stato decapitato. Vani i soccorsi che non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

MARCO MAZZOLI DELLO ZOO DI 105: “NON RIESCO A RESPIRARE DAL DOLORE. VOGLIO IMMAGINARTI INSIEME A TUO PADRE, A RIDERE”

Davide era videomaker e produttore, aveva lavorato in stazioni radiofoniche come Radio Monte Carlo, Radio105 Network e Virgin Radio. Sui social il ricordo di Marco Mazzoli, conduttore dello Zoo di 105.

“Ci sono dolori che non si possono spiegare. Dolori che ti tolgono il fiato, che ti lasciano immobile, incapace di trovare le parole. La morte di Leone è stata devastante, ma sapevamo che quel brutto male ce lo stava lentamente portando via. Avevamo avuto il tempo, per quanto terribile, di prepararci a perderlo.
Ma tu, Davide, no. Tu no, cazzo. Eri giovane, eri sano, avevi una vita davanti. Eri come un fratello per me. Ti ho visto crescere, diventare uomo, diventare un professionista straordinario e, soprattutto, un padre meraviglioso”, scrive il conduttore.

“Sei stato un elemento fondamentale della nostra famiglia, perché questo siamo sempre stati: molto più di un semplice gruppo radiotelevisivo. Abbiamo condiviso anni di lavoro, risate, momenti difficili, soddisfazioni e sogni. E adesso mi ritrovo qui, a cercare di capire come sia possibile che tu non ci sia più. È da stamattina che non riesco a respirare dal dolore. Continuo a pensare a te, alla tua famiglia, a tua figlia (Davide lascia Sara, ndr). Continuo a sperare che qualcuno mi chiami per dirmi che è tutto un terribile errore”, ammette Mazzoli.

“Prima tuo padre, adesso tu. Due persone che hanno fatto parte della mia vita, due pezzi della nostra storia che se ne vanno lasciando un vuoto impossibile da colmare. Non so cosa ci sia dopo questa vita, Davide, ma voglio immaginarti lassù, finalmente di nuovo insieme al tuo papà, a ridere come solo voi sapevate fare. Qui, invece, lasci un dolore immenso. Ma anche un amore che non se ne andrà mai.
Ti voglio bene, fratello mio. E perdonami se oggi non riesco a trovare le parole giuste per salutarti. Non ero pronto a dirti addio. Non lo ero proprio”, conclude.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)