I quattro “picciriddi” sono i protagonisti di “Cose Nostre”, in onda lunedì 21 settembre alle 23.30 su Rai 1, condotto da Emilia Brandi
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A Catania, nell’estate del 1976, sotto gli occhi di un intero quartiere, scompaiono quattro ragazzini fra 14 e 15 anni. Nessuno vede, nessuno parla, finché il mafioso Antonino Calderone, dieci anni più tardi, rivela la storia al giudice Giovanni Falcone.
I quattro “picciriddi” sono i protagonisti di “Cose Nostre”, in onda lunedì 21 settembre alle 23.30 su Rai 1, condotto da Emilia Brandi. Si chiamavano Riccardo Cristaldi, Benedetto Zuccaro, Giovanni La Greca e Lorenzo Pace. Per la prima volta dopo cinquant’anni, con interviste al Procuratore aggiunto di Catania Sebastiano Ardita e ai giornalisti Graziella Proto e Salvatore Scalia, “Cose Nostre” affronta il muro di omertà che ancora circonda la sorte di quei ragazzini, cresciuti nel quartiere popolare di San Cristoforo e abituati a vivere di espedienti, puniti dal boss Nitto Santapaola perché avevano scippato la persona sbagliata.