Da Stefano Poni un testo agile su cosa possa essere modificato e adattato in vigneto alla luce di un cambiamento climatico ormai incontrovertibile e nell’ottica della sostenibilità
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Un testo agile su cosa possa essere modificato e adattato in vigneto alla luce di un cambiamento climatico ormai incontrovertibile e nell’ottica della sostenibilità.
A fianco della tecnica viticola classica entrano l’innovazione e le modalità con le quali, in vigneto, si può migliorare l’efficienza di utilizzo delle risorse ambientali: radiazione solare, precipitazioni, gestione del suolo e riutilizzo degli scarti come mezzo per tesaurizzare le precipitazioni naturali, per orientare resa e maturazione verso gli obiettivi desiderati.
Non poteva mancare anche la trattazione delle nuove armi/azioni disponibili per la previsione e prevenzioni dei danni dagli ormai famigerati “eventi estremi”, con particolare attenzione al tema delle gelate tardive.
Tanti i cenni alla digitalizzazione con le varie tecnologie abilitanti: le mappe di vigore, le tecnologie a rateo variabile, gli strumenti di monitoraggio da remoto, l’uso di app su smartphone.
Indice
La fase dell’impianto – La fase della gestione – Eventi climatici estremi: come difendersi? – Sequestro del carbonio: quanto e come contribuisce l’ecosistema vigneto? – Viticoltura di precisione, nuove tecnologie e cambiamento climatico – Modelli, tool informatici e sistemi di supporto alle decisioni in viticoltura: utili per adattarsi al clima?
Dettagli
1 Edizione
€ 32,00 – Edagricole di Tecniche Nuove spa
ISBN: 978-88-506-5686-8
Pagine 288 – formato 17×24 cm
Tel. 051.65751 – e-mail: libri.edagricole@tecnichenuove.com – www.edagricole.it
Autore
Stefano Poni è Professore Ordinario di Viticoltura e Produzioni Primarie presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e da oltre un trentennio è impegnato in ricerche relative alla fisiologia applicata ed alle tecniche colturali della vite.
Ricopre anche la carica di Direttore del Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali Sostenibili e del Master Internazionale VENIT. È Coordinatore dell’area Produzioni Vegetali Sostenibili di CRAST (Centro di Ricerca Analisi geoSpaziale e Telerilevamento).