BPCO: Tozorakimab efficace nel ridurre le riacutizzazioni


Tozorakimab dimostra una riduzione statisticamente significativa e di elevata rilevanza clinica delle riacutizzazioni nei pazienti con BPCO

bpco

I risultati completi positivi degli studi di Fase III OBERON e TITANIA hanno mostrato che tozorakimab è il primo farmaco biologico a dimostrare un’efficacia statisticamente significativa e di elevata rilevanza clinica nella riduzione delle riacutizzazioni da moderate a gravi in un’ampia popolazione di pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) che continuavano a riacutizzare nonostante l’assunzione della terapia standard.1,2 Lo studio includeva pazienti sia ex che attuali fumatori, ed indipendentemente dai livelli di eosinofili nel sangue (BEC) e dallo stadio di gravità del declino della funzione polmonare1,2.

Tozorakimab 300mg, somministrato una volta ogni 4 settimane, ha dimostrato, nella popolazione primaria composta da ex fumatori, una riduzione delle riacutizzazioni moderate e gravi di BPCO rispettivamente del 29% (OBERON) e 34% (TITANIA) e nella popolazione complessiva di pazienti composta da attuali ed ex fumatori una riduzione del 30% (OBERON) e del 29% (TITANIA) rispetto al placebo in aggiunta alla terapia inalatoria standard.1,2 In una analisi sui dati aggregati degli Studi OBERON e TITANIA, tozorakimab ha inoltre dimostrato una riduzione clinicamente significativa delle riacutizzazioni moderate e gravi in tutti i sottogruppi pre-specificati di pazienti, inclusi quelli definiti dal BEC, nella popolazione complessiva.1,2 In aggiunta, i pazienti trattati con tozorakimab con un BEC al basale inferiore a 150 hanno raggiunto una riduzione delle riacutizzazioni moderate e gravi del 23%; i pazienti con BEC pari o superiore a 150 hanno raggiunto una riduzione del 34% e i pazienti con un BEC pari o superiore a 300 hanno raggiunto una riduzione del 43%.1,2

Alberto Papi, Professore di Medicina Respiratoria all’Università di Ferrara e Direttore dell’Unità Respiratoria, Dipartimento Cardio-Respiratorio, Ospedale S. Anna di Ferrara ha commentato: “I risultati degli studi OBERON e TITANIA rappresentano un cambiamento epocale per i pazienti con BPCO, una patologia che presenta ancora un importante bisogno clinico insoddisfatto. Gli studi hanno dimostrato una riduzione statisticamente significativa e di elevata rilevanza clinica delle riacutizzazioni moderate e gravi in un’ampia ed eterogenea popolazione di pazienti indipendentemente dai livelli di eosinofili nel sangue, con riduzioni nella popolazione complessiva negli studi OBERON e TITANIA rispettivamente del 30% e 29% rispetto al placebo. Questi risultati mostrano come tozorakimab offra la prospettiva di un nuovo approccio per i pazienti che continuano a riacutizzare nonostante la terapia inalatoria, con un potenziale impatto concreto sugli esiti clinici a lungo termine.”

Frank Sciurba, MD, FCCP, Professor of Pulmonary and Critical Care Medicine at the University of Pittsburgh, Principal Investigator del programma di studi LUNA, ha commentato: “Gli studi OBERON e TITANIA rappresentano la prima occasione in cui abbiamo visto un farmaco biologico per il trattamento della BPCO raggiungere l’efficacia in un’ampia popolazione di pazienti indipendentemente dai livelli di eosinofili nel sangue, compresi i pazienti con un livello di eosinofili al basale sotto i 150 e a prescindere dal loro status di fumatori. Questi risultati senza precedenti, supportati da un profilo di sicurezza favorevole, evidenziano il potenziale di tozorakimab come trattamento innovativo per i milioni di pazienti che convivono con la BPCO e che rimangono a rischio nonostante il trattamento con la terapia inalatoria standard.”

Sharon Barr, Executive Vice President, BioPharmaceuticals R&D, AstraZeneca, ha dichiarato: “I risultati rivoluzionari di tozorakimab nei due studi presentati oggi, definiscono un nuovo standard relativamente agli outcome di trattamento della BPCO in un’ampia popolazione di pazienti. AstraZeneca ha validato clinicamente l’innovativo approccio di avere come target il segnale attivante delle due forme dell’IL-33 per diminuire sia l’infiammazione che il ciclo della disfunzione del muco. A seguito della Priority Review da parte della FDA ottenuta dal farmaco, ci auspichiamo di poter mettere a disposizione dei pazienti questo trattamento il prima possibile”.

Questi risultati sono stati presentati come presentazione orale late-breaker nella sessione plenaria ALERT-2 al Congresso della European Respiratory Society e sono stati contestualmente pubblicati sul New England Journal of Medicine.

In un poster presentato al Congresso ERS 2026, AstraZeneca ha mostrato i risultati di un’analisi integrata degli studi OBERON e TITANIA che ha dimostrato una riduzione del mucus plug score nei pazienti. 3 Tozorakimab è il primo biologico ad aver dimostrato una riduzione dell’ostruzione da muco in un’ampia popolazione di pazienti con BPCO. 3 Il mucus plug score rappresenta un nuovo importante outcome di misurazione, in quanto quest’ultimo è stato associato a un peggioramento degli outcome nella BPCO. 4

Torozakimab è stato generalmente ben tollerato con un profilo di sicurezza favorevole. L’unico evento avverso è stato una reazione al sito di iniezione.1,2

Tozorakimab è un anticorpo monoclonale potenziale first in class che agisce inibendo l’interleuchina 33 (IL-33). Tozorakimab inibisce in modo selettivo il segnale attivante sia della forma ridotta sia di quella ossidata di IL-33, offrendo la possibilità di ridurre l’infiammazione e di interrompere il ciclo di disfunzione del muco che contribuisce al peggioramento della BPCO. 5-9

La Biologics License Application per tozorakimab, somministrato una volta ogni 4 settimane è stata accettata con Priority Review dalla Food and Drug Administration statunitense come trattamento di mantenimento aggiuntivo per i pazienti adulti affetti da BPCO. Tozorakimab è attualmente sottoposto alla revisione da parte delle autorità regolatorie per il trattamento della BPCO nei principali mercati, compresi Europa e Cina. Tozorakimab è oggetto di uno studio di Fase III in asma grave e uno studio di Fase III nelle gravi infezioni virali delle basse vie respiratorie. 9,10

Informazioni sulla BPCO
La BPCO rappresenta la terza causa principale di morte a livello globale ed è una malattia respiratoria progressiva caratterizzata da una limitazione persistente del flusso aereo e un’infiammazione cronica delle vie aeree. 12,13 I sintomi comuni includono dispnea, tosse cronica ed eccessiva produzione di muco.13 Questi sintomi possono peggiorare nel tempo e contribuire a un’infiammazione persistente e alla broncocostrizione, rendendo difficile la respirazione e aumentando il rischio di riacutizzazioni da BPCO.13 Le riacutizzazioni della BPCO hanno un profondo impatto sulla vita delle persone affette dalla patologia, accelerando la progressione della malattia, aumentando i ricoveri ospedalieri e il rischio di eventi cardiopolmonari futuri – incluso l’infarto, che possono tutti portare al decesso.13,14 Solo il 50% dei pazienti con BPCO sopravvive più di 3.5 anni a seguito della prima riacutizzazione grave.16

Informazioni sugli studi OBERON e TITANIA
OBERON e TITANIA sono studi di fase III replicati, in doppio cieco, controllati con placebo, che hanno valutato l’efficacia e la sicurezza di tozorakimab nei pazienti adulti con BPCO sintomatica e una storia di ≥2 riacutizzazioni moderate o ≥1 riacutizzazione grave di BPCO nei 12 mesi precedenti l’arruolamento. In entrambi gli studi sono stati randomizzati complessivamente 2.306 pazienti, inclusi ex fumatori e fumatori attuali, e pazienti con qualsiasi valore di conta degli eosinofili nel sangue e in tutti gli stadi di gravità della funzionalità polmonare. 17, 18 I pazienti sono stati sottoposti a un regime di somministrazione di tozorakimab 300 mg una volta ogni quattro settimane, oppure placebo per un periodo di 52 settimane in aggiunta alla terapia inalatoria.

Prima dell’arruolamento, i pazienti hanno ricevuto una terapia di mantenimento inalatoria standard per almeno tre mesi. L’endpoint primario è rappresentato dal tasso annualizzato di riacutizzazioni di BPCO da moderate a gravi negli ex fumatori con BPCO. Un endpoint secondario chiave ha misurato il tasso annualizzato di riacutizzazioni da moderate a gravi della BPCO nella popolazione complessiva di ex e attuali fumatori. 17, 18

AstraZeneca ha annunciato a marzo i risultati preliminari positivi di questi studi.19

Informazioni su tozorakimab
Tozorakimab è stato sviluppato da AstraZeneca come un anticorpo monoclonale umano da immunoglobulina first in class altamente efficace, che agisce inibendo l’IL-33. Tozorakimab agisce a monte della cascata infiammatoria, inibendo in maniera distintiva i percorsi di segnale dell’IL-33 attraverso due meccanismi, offrendo la possibilità di ridurre l’infiammazione e di interrompere il ciclo di disfunzione del muco. 5-9

Tozorakimab è attualmente oggetto di uno studio clinico di Fase III per le gravi infezioni virali delle basse vie respiratorie e di uno studio di Fase II per l’asma. 10,11 Tozorakimab ha ricevuto la designazione Fast Track da parte della Food and Drug Administration statunitense per il trattamento delle gravi infezioni virali delle basse vie respiratorie nel novembre 2023, e per la BPCO nel dicembre 2024. 20

Informazioni sull’impegno di AstraZeneca nell’area Respiratoria & Immunologica
Quella respiratoria e immunologica è un’area terapeutica chiave per AstraZeneca e rappresenta un fattore di crescita fondamentale per l’azienda.
AstraZeneca è un’azienda leader nell’ambito delle malattie respiratorie, con 50 anni di esperienza in questo ambito e grazie a un crescente portfolio di terapie per il trattamento di patologie immuno-mediate.

L’Azienda è impegnata nel rispondere agli importanti bisogni clinici insoddisfatti correlati a queste patologie croniche, spesso debilitanti, attraverso una pipeline e un portfolio composto da farmaci inalatori, farmaci biologici e nuove modalità di trattamento che mirano a target biologici fino a oggi non raggiungibili. La nostra ambizione è quella di trasformare il paradigma di trattamento di queste patologie, azzerando gli attacchi d’asma, eliminando la BPCO come una delle principali cause di morte e raggiungendo la remissione clinica per le patologie immuno-mediate.

Informazioni su AstraZeneca Italia
AstraZeneca è un’azienda biofarmaceutica globale impegnata nella ricerca, nello sviluppo e nella commercializzazione di farmaci etici. Ci concentriamo sulla ricerca e puntiamo a essere leader in diverse aree terapeutiche: Oncologia, Malattie rare, Cardiovascolare, Metabolico e Renale, Respiratorio e Immunologico, Infettivologia. In Italia AstraZeneca conta oltre 1200 dipendenti e ha investito 59 milioni di euro in Ricerca e Sviluppo nel 2023, con più di 190 studi clinici attivi in oltre 600 centri su tutto il territorio nazionale.

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Tabella impatto tozorakimab

References

  1. Sciurba FC, Watz H, Bourdin A,et al. Tozorakimab to prevent COPD exacerbations: results from the replicate OBERON and TITANIA phase 3 studies. [Oral Presentation: 6571]. Presented at: the European Respiratory Society (ERS) Congress 2026; September 5-9, 2026; Barcelona, Spain.
  2. Sciurba FC, Watz H, Bourdin A, et al. Tozorakimab to Prevent COPD Exacerbations. N Engl J Med. DOI: 10.1056/NEJMoa2606998.
  3. Washko G, Sciurba F, Watz H, et al.Tozorakimab reduces the number of lung segments with mucus plugs in patients with COPD at high risk of exacerbations: integrated analysis of the replicate OBERON and TITANIA phase 3 studies. [Poster Presentation, Abstract: 131612]. Presented at: the European Respiratory Society (ERS) Congress 2026; September 5-9, 2026; Barcelona, Spain.
  4. Lin L, Li T, Zhang P, et al. Airway mucus plugs in COPD clinical phenotypes and prognosis across stable and exacerbation states. Sci Rep.2026;16:8178.
  5. England E, Rees DG, Scott IC, et al. Tozorakimab (MEDI3506): an anti-IL-33 antibody that inhibits IL-33 signalling via ST2 and RAGE/EGFR to reduce inflammation and epithelial dysfunction. Sci Rep. 2023;13:9825.
  6. Singh D, Guller P, Reid F, et al.A Phase 2a trial of the IL-33 mAb tozorakimab in patients with COPD: FRONTIER-4. Eur Respir J. 2025;doi 10.1183/13993003.02231-2024.
  7. Strickson S, Houslay KF, Negri VA, et al. Oxidised IL-33 drives COPD epithelial pathogenesis via ST2-independent RAGE/EGFR signalling complex. Eur Respir J.2023;62:2202210.
  8. Cohen S, Strickson S, Scott IC, et al.Distinct Pharmacological Profiles of IL-33 Antibodies. Am J Resp Crit Care Medicine. 2024;209(1):A3294.
  9. Strickson S, Konstantinidi R, Wyatt O, et al. Tozorakimab exerts distinct dual pharmacology to reduce COPD epithelial remodelling. Eur Respir J. 2025;66:Suppl. 69, OA6527.
  10. gov. Efficacy and Safety of Tozorakimab in Patients Hospitalised for Viral Lung Infection Requiring Supplemental Oxygen (TILIA). Available at: https://clinicaltrials.gov/study/NCT05624450. [Last accessed: September 2026].
  11. gov. Dose Range Finding Study to Assess Efficacy and Safety of Tozorakimab in Adults With Uncontrolled Asthma on Medium-to-High Dose Inhaled Corticosteroids (UMBRIEL). Available at: https://clinicaltrials.gov/study/NCT06932263. [Last accessed: September 2026].
  12. World Health Organization (WHO). The top 10 causes of death. 2024. Available at: https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/the-top-10-causes-of-death. [Last accessed: September 2026].
  13. Global Strategy for the Diagnosis, Management, and Prevention of Chronic Obstructive Pulmonary Disease: 2026 Report. Available at: https://goldcopd.org/2026-gold-report-and-pocket-guide/. [Last accessed: September 2026].
  14. Singh D, Han MK, Hawkins NM, et al. Implications of cardiopulmonary risk for the management of COPD: a narrative review. Adv Ther. 2024;41:2151–2167.
  15. American Lung Association. COPD Trends Brief: Burden. Available at: https://www.lung.org/research/trends-in-lung-disease/copd-trends-brief/copd-burden. [Last accessed: September 2026].
  16. Suissa S, Dell’Aniello S, Ernst P. Long-term natural history of chronic obstructive pulmonary disease: severe exacerbations and mortality. 2012;67:957–963.
  17. gov. Efficacy and Safety of Tozorakimab in Symptomatic Chronic Obstructive Pulmonary Disease With a History of Exacerbations (OBERON). Available at: https://clinicaltrials.gov/study/NCT05166889. [Last accessed: September 2026].
  18. gov. Efficacy and Safety of Tozorakimab in Symptomatic Chronic Obstructive Pulmonary Disease With a History of Exacerbations. (TITANIA). Available at: https://clinicaltrials.gov/study/NCT05158387. [Last accessed: September 2026].
  19. Tozorakimab met primary endpoint in both OBERON and TITANIA Phase III trials in patients with COPD. Available at: https://www.astrazeneca.com/media-centre/press-releases/2026/tozorakimab-met-primary-endpoint-in-oberon-titania-phase-iii-trials-in-patients-with-copd.html. [Last accessed: September 2026].
  20. Clinical Trials Appendix Q1 2026 Results Update. Available at: https://www.astrazeneca.com/content/dam/az/PDF/2026/eq1/Q1-2026-results-clinical-trials-appendix.pdf. [Last accessed: September 2026].