Maltempo al Centro Nord: allagamenti e criticità. Donna muore intrappolata in auto; albero caduto, colpiti due studenti


Due auto ribaltate e strade allagate nella Bergamasca. Alberi caduti nel Grossetano

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La stagione estiva subisce una brusca battuta d’arresto su gran parte della penisola italiana. Il transito di una violenta saccatura di origine atlantica, spinta da correnti sud-occidentali, sta provocando una pesante ondata di instabilità meteorologica accompagnata da un sensibile calo delle temperature. La Protezione Civile ha diramato un quadro di allerta meteo che coinvolge gran parte del territorio nazionale, mettendo in guardia su criticità idrogeologiche, nubifragi e forte vento.

La situazione da Nord a Sud

Toscana e Centro Italia

La Toscana è stata tra le aree più colpite fin dalle prime ore della giornata dove sono caduti oltre 63mila fulmini. A Grosseto e lungo la fascia tirrenica, il passaggio di un mesociclone ha scatenato intense “bombe d’acqua”. In diverse località sono state emesse ordinanze comunali cautelative con la chiusura dei parchi pubblici, dei cimiteri e la sospensione di eventi e manifestazioni all’aperto fino alla serata. Problemi di circolazione e allagamenti si registrano anche tra Umbria, Marche e Lazio.

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Nelle Marche, dalla serata di ieri, sono stati effettuati oltre 100 interventi dei Vigili del Fuoco concentrati soprattutto nelle province di Ancona, Pesaro e Urbino e Macerata, ma estesi anche a Fermo e Ascoli Piceno. La situazione è in via di stabilizzazione e al momento non si registrano particolari criticità.

Un grosso pioppo è caduto questa mattina davanti alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Cassino, colpendo due studenti. Il tronco, del diametro di oltre un metro, ha invaso la carreggiata. I due giovani sono rimasti feriti ed erano coscienti quando sono stati raggiunti dai soccorritori.

Nord-Est e Lombardia

Il vortice ciclonico ha causato piogge persistenti e allagamenti nei nodi idraulici della Lombardia e in gran parte delle pianure del Veneto e dell’Emilia-Romagna. Oltre all’acqua, si registra un deciso calo termico che mette fine alle temperature elevate delle ultime settimane. A Brescia allagato un reparto negli Spedali Civili: l’acqua è entrata nel Reparto di Rianimazione cardio, dove per precauzione due pazienti sono stati spostati. Due auto ribaltate e strade allagate nella Bergamasca.

Una donna è morta annegata nell’abitacolo della propria auto rimasta intrappolata in un sottopasso allagato a Latisana (Udine). Un carabiniere, giunto sul posto dopo la chiamata al 112, si è lanciato in acqua ed è riuscito a estrarla dall’abitacolo, ma questo non ha impedito il decesso. Il militare dell’Arma è stato ricoverato in ospedale in codice verde. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco con numerosi equipaggi. L’intera zona tra Latisana e Lignano ha subito pesanti disagi e allagamenti per l’ondata di maltempo abbattutasi tra la notte scorsa e stamattina.

Sud e Isole

Più ai margini della perturbazione il Meridione, dove il sole ha lasciato spazio a forti addensamenti sulle zone appenniniche interne con veloci temporali pomeridiani tra Basilicata, Puglia e Sardegna nord-occidentale.

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Danni e criticità sul territorio

Le criticità principali riscontrate si concentrano sul fronte idrogeologico e della viabilità: i volumi d’acqua caduti in poco tempo ristretti hanno messo in crisi le reti di drenaggio urbano, provocando l’allagamento di sottopassi, scantinati e strade principali in diverse città del Centro-Nord.

Ventilazione estrema e trombe d’aria

Raffiche superiori ai 100 km/h si sono registrate lungo i litorali e nelle zone interne: tetti scoperchiati, strutture leggere danneggiate e problemi alle linee elettriche dovuti alla caduta di alberi sui cavi ad alta tensione. Non sono mancati rallentamenti della circolazione ferroviaria per la presenza di detriti sui binari e lungo le arterie autostradali a causa della visibilità ridotta e degli allagamenti di carreggiata.

Le previsioni per le prossime ore

Mentre il Sud Italia continua a beneficiare di un quadro meteorologico temporaneamente più stabile e asciutto, eccezione fatta per instabilità pomeridiana nelle zone interne appenniniche, la perturbazione continuerà a insistere sulle regioni centrali e nord-orientali. La Protezione Civile raccomanda la massima prudenza nei comportamenti da adottare, evitando i sottopassi e prestando particolare attenzione agli spostamenti nei pressi di corsi d’acqua e aree alberate.

agnesepriorelli

Giornalista