Il 5 e 6 settembre riapre Ficus al Massimo, il market ospitato nelle sale del Garum – Museo della Cucina
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Il 5 e 6 settembre riapre il market ospitato nelle sale del Garum – Museo della Cucina. Una nuova selezione di brand da tutta Italia, tra alta moda, sartoria, design, ceramica e illustrazione.
Nel cuore della Roma antica, davanti al Circo Massimo, un museo si trasforma per due giorni in una vetrina della creatività italiana contemporanea. Il 5 e 6 settembre, dalle 10.30 alle 20.00, Ficus al Massimo inaugura la nuova stagione nelle sale del Garum – Museo della Cucina, in via dei Cerchi 87, con un’edizione profondamente rinnovata e una selezione di nuovi brand provenienti da tutta Italia.
Moda indipendente, recyclup, alta moda e capi sartoriali realizzati anche su misura, accessori, vintage, piante stabilizzate, bonsai, gioielli, illustrazioni, ceramica, home decor e design comporranno un percorso espositivo distribuito nelle incantevoli sale del museo, trasformandole per due giorni in uno spazio dedicato alla nuova creatività italiana.
Al centro del progetto resta la selezione: non una semplice successione di espositori, ma una ricerca di progetti con un’identità riconoscibile, produzioni indipendenti e lavorazioni capaci di raccontare il valore del fatto a mano, del pezzo unico e delle piccole produzioni.
Particolare attenzione sarà riservata alla moda, con una presenza sempre più importante di designer e progetti sartoriali che propongono collezioni in edizione limitata e capi realizzati o personalizzati su misura.
Accanto alla moda, il pubblico potrà scoprire ceramisti, illustratori, designer, artigiani e creativi, incontrando direttamente chi immagina, progetta e realizza ciò che espone.
Tra i brand
ONCA è un brand di abbigliamento ispirato alle culture precolombiane che traduce richiami primitivi in un’estetica essenziale e minimalista. Ogni capo nasce da una ricerca che unisce identità, design e rispetto per l’ambiente, attraverso l’utilizzo esclusivo di materiali sostenibili.
Lady Jurassika trasforma l’estinzione in evoluzione stilistica. Attraverso l’acrilico, i giganti della preistoria evadono dai libri scolastici per diventare icone pop dal carisma magnetico. Tra rigore scientifico e pura creatività, la sua arte è un invito a risvegliare lo stupore: perché i dinosauri non sono mai stati così contemporanei.
Ispirato, invece, alla natura e alla mitologia romana, il progetto sartoriale Minerva propone un modo più autentico, personale e consapevole di vivere la moda.
Ogni capo nasce in piccole produzioni e può essere personalizzato o realizzato su misura, per adattarsi alla persona che lo indossa.
Il Museo
A rendere Ficus al Massimo un appuntamento fuori dall’ordinario è anche il luogo che lo ospita: le sale del Garum – Museo della Cucina, affacciate sull’area archeologica del Circo Massimo, diventano parte integrante dell’esperienza, facendo incontrare patrimonio storico e creatività contemporanea.
Durante il market sarà possibile visitare gratuitamente anche la straordinaria collezione del Museo, tra libri rari, antiche ricette a stampa, utensili, arredi e oggetti legati alla storia della cucina, dagli stampi barocchi per il gelato del Seicento fino al design del Novecento.