A “Passaggio a nord ovest”, il programma di Rai Cultura in onda sabato 29 agosto alle 15.00 su Rai 1, Alberto Angela, con l’aiuto di egittologi e altri studiosi, anche sul campo, andrà alla scoperta delle piramidi di Giza
![]()
Tutti conoscono le celebri piramidi di Giza, ma pochi sanno che gli antichi egizi ne hanno costruite oltre un centinaio. Tra queste, sette piramidi spiccano per le dimensioni eccezionali, la storia unica e le modalità di costruzione particolarmente ingegnose. Sono davvero sbalorditive e hanno segnato la storia e il punto di svolta dell’architettura di questa civiltà. A “Passaggio a nord ovest”, il programma di Rai Cultura in onda sabato 29 agosto alle 15.00 su Rai 1, Alberto Angela, con l’aiuto di egittologi e altri studiosi, anche sul campo, andrà alla scoperta di queste piramidi straordinarie.
A seguire, si entrerà nei segreti del più grande scandalo del ‘700, “l’affare della collana”, avvenuto ai danni della regina Maria Antonietta. Un collier di diamanti dal valore inestimabile, una nobile decaduta e una serie di lettere con la firma falsa della regina di Francia. Una vicenda che, secondo molti storici, è stata la scintilla della Rivoluzione Francese, nata dal malcontento e l’insoddisfazione del popolo nei confronti della Corte reale e in particolar modo della regina.
Si proseguirà per il sudest asiatico per visitare la Cambogia, una terra affascinante e unica, ricca di storia e di tradizioni secolari che ospita vestigia del passato conosciute in tutto il mondo. Nonostante il Paese abbia conosciuto periodi bui e di terrore, il popolo cambogiano ha sempre saputo rialzarsi e si conosceranno alcuni dei suoi abitanti come gli artisti circensi e i raccoglitori di miele della giungla.
Infine, si andrà alla scoperta di uno dei luoghi più strani della Terra: La Brea Tar Pits, a pochi chilometri da Los Angeles, un gruppo di quasi cento pozzi di catrame, una sostanza così vischiosa che ha intrappolato alcuni degli animali più grandi mai esistiti sulla Terra. Da questi pozzi è emersa la più grande collezione al mondo di fossili dell’era glaciale, al punto da poter osservare un intero ecosistema così com’era nel passato.