Caro carburanti, fa parlare di sé l’esperimento di Valle Castellana, in provincia di Teramo, dove si trova il distributore con ‘la benzina del sindaco’ a prezzi calmierati
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Anche oggi il prezzo medio per litro di diesel e benzina supera i 2 euro ai distributori dello Stivale. In dettaglio, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, in data odierna il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,010 €/l per la benzina e 2,130 €/l per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,087€/l per la benzina e 2,203 €/l per il gasolio.
TAGLIO DELLE ACCISE IN SCADENZA
Non ha scongiurato il superamento dei 2 euro al litro, il taglio temporaneo delle accise, limitato al gasolio e pari a 17 centesimi al litro IVA inclusa. Ed è imminente la scadenza degli incentivi, in scadenza tra due giorni, martedì 25 agosto, mentre il governo non ha risposto ulteriori proroghe dirette dal giorno successivo, il 26 agosto.
I PREZZI CALMIERATI? IN UN DISTRIBUTORE NELL’ENTROTERRA ABRUZZESE
Mentre il trend in salita dei prezzi va avanti, senza che gli incentivi del governo riescano a contenerne la corsa, fa notizia l’esperimento di Valle Castellana, comune di appena 800 abitanti in provincia di Teramo. Qui in Abruzzo, ad appena 18 chilometri da Ascoli piceno, quindi sul confine con le Marche, infatti gli automobilisti possono ancora fare benzina a cifre sotto i 2 euro al litro. Grazie a costi calmierati che riesce a mantenere un distributore direttamente gestito dal Comune. I prezzi dell’impianto di via Danta Alighieri si aggirano infatti di media tra i 10-20 centesimi al litro in meno rispetto a un self-service privato. E così non stupisce, in questi tempi, che si trovi fila alle pompe perché accorrono qui non solo gli abitanti del circondario, ma anche pendolari, lavoratori e turisti.

LA SCELTA VINCENTE DEL COMUNE
Così la scelta dell’amministrazione che nel 2022 ha puntato a salvare l’ennesima attività economica di primaria utilità, in un’area soggetta allo spopolamento (soprattutto dopo il sisma del 2016), si è rivelata non solo una fonte di risparmio per i cittadini in tempi difficili, ma anche un’ottimo investimento per le casse del Comune. I prezzi sono decisamente vantaggiosi- come riferisce l’ultimo aggiornamento del quotidiano il Resto del Carlino, che risale a sabato 22 agosto- vanno da 1,75 euro al litro per la benzina a 1,89 per il diesel. E le entrate del distributore per la stessa amministrazione comunale si prevedono in aumento rispetto a quelle del 2025 che già ammontavano a 500.000 euro (mentre l’anno prima erano ferme a 75.000 euro). Insomma, la “benzina del sindaco” (Ndr. Camillo d’Angelo), come è chiamata dai locali e sui social, conviene agli automobilisti e fa bene alla comunità di Valle Castellana.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)