Pievepelago in testa alle classifiche del gioco online, 2mila abitanti e 9 milioni di euro giocati


Il paesino del modenese batte tutti i record di azzardo, soprattutto online: ogni cittadino si è giocato in media 5.000 euro nel 2025

Li chiamano Comuni in “crisi acuta da azzardo”. Sono piccoli centri, spesso in zone ‘difficili’ dal punto di vista economico, dove però impazza il gioco d’azzardo.

È il caso di Pievepelago, piccola realtà di appena 2.100 abitanti sull’Appennino di Modena, da anni il Comune della provincia in testa alla classifica del gioco, soprattutto online. E questo nonostante la connessione in montagna sia spesso tutt’altro che ottimale.

computer

A soffermarsi sulla piaga del gioco online è Federconsumatori di Modena. A Pievepelago nel 2025, “con un incremento che lascia a bocca aperta – scrive l’associazione – si sono sfiorati i 5.000 euro giocati online per ogni cittadino di Pievepelago nella fascia d’età 18-74, che comprende il 99% dei giocatori. Nel solo online la media individuale di quanto giocato dai pievaroli è stata di 4.894 euro”.

Concordia sul Secchia, seconda nella graduatoria modenese del gioco online, si ferma a ‘soli’ 2.335 euro. Peraltro Pievepelago “è il Comune modenese dove è stata maggiore la perdita di reddito nel periodo 2008-2023, con un -5%. Oltre 20 punti percentuali di distanza dalle crescite registrate a Sestola, Montecreto e Frassinoro”. Eppure a Pievepelago nel 2025 “sono stati giocati per via telematica 7.452.911 euro, con l’incredibile crescita del 59%. Numeri ai quali vanno peraltro aggiunti i circa 1,5 milioni di euro giocati nelle slot, nel Gratta&Vinci, nel Lotto e negli altri giochi fisici. Un totale attorno ai 9 milioni di euro in un Comune di 2.000 abitanti, con problemi di rete internet comuni a tutto l’Appennino, e con una perdita da parte dei cittadini attorno ai 750.000 euro”.

Ma Federconsumatori rassicura: “Non è in corso una epidemia da azzardo tra i cittadini di Pievepelago, o almeno i dati sono quelli preoccupanti di tanti altri Comuni modenesi. È qui evidente, da alcuni anni, la presenza di uno o più supergiocatori attivi ‘nella zona’, forse anche con l’ausilio di linee Vpn geolocalizzate nel territorio comunale. Supergiocatori che hanno costantemente incrementato le proprie giocate e che, negli ultimi anni, hanno lasciato ‘sul banco’ oltre un milione di euro in perdite”.

gioco d'azzardo

La crescita rilevata nelle giocate online dell’ultimo anno, però, “rende ancora più urgente una risposta ad un interrogativo che poniamo da tempo: da dove arrivano tutti quei soldi a disposizione dei supergiocatori? E perché possono permettersi perdite così rilevanti e costanti?”. In ogni caso, conclude l’associazione dei consumatori, la “crescita dell’azzardo in Appennino, nel Frignano in particolare, è un problema di prima grandezza, di salute ed economico. Come tale crediamo debba essere considerato dalle amministrazioni locali e dalla sanità pubblica”.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)