Noicattaro, bimbo aggredito da un lupo: terzo caso in pochi giorni


Bimbo aggredito da un lupo: paura a Noicattaro, nel Barese. Terzo caso in 15 giorni, oggi riunione in Prefettura. Il bambino è stato operato d’urgenza per ferite al torace

lupo noicattaro

Gli avvistamenti di animali selvatici, lupi o ibridi, sono diventati una vera e propria emergenza a Noicattaro, città di poco più di 25 mila abitanti della città metropolitana di Bari. Lancia l’allarme il sindaco Raimondo Innamorato dai suoi profili social che dà notizia della nuova aggressione subìta da un bambino di sei anni, avvenuta nella serata di sabato 15 agosto, intorno alle 23. Prima di lui, lo scorso 4 agosto, altri due bambini erano stati feriti da, si presume, lo stesso animale selvatico, un lupo o un esemplare ibrido, ormai ripreso da foto e video dai residenti da diverse settimane, mentre circola per aree del paese. Il piccolo è stato portato al pronto soccorso con ferite alle costole e problemi ad un polmone. Operato d’urgenza, non sarebbe in pericolo di vita e si trova ricoverato nel reparto di Chirurgia pediatrica del Giovanni XXIII di Bari, attualmente in osservazione.

Il sindaco di Noicattaro, Raimondo Innamorato, ha firmato una ordinanza che proroga la chiusura notturna, dalle 21 alle 8, del parco comunale e inibisce l’accesso alle aree di verde pubblico prossime ad aree agricole di tutto il territorio cittadino. Dopo le prime due aggressioni, all’esito di una riunione nella sede della Prefettura di Bari, d’intesa con la Regione Puglia, era stata costituita una task force per identificare l’animale e procedere alla sua cattura. Come spiega il primo cittadino, il prefetto ha convocato il gruppo di lavoro per oggi alle 12: “Tutti hanno confermato la disponibilità e la volontà per un’azione maggiormente incisiva che porti alla cattura dell’animale, ormai si vive infatti un’emergenza vera e propria”.

Il primo cittadino ha inoltre ribadito i divieti, per la sicurezza dei cittadini, di. accesso alle aree agricole prossime alla città e al parco comunale, incorrere rischi praticando jogging o portando a passeggio in aree periferiche animali di affezione, evitare di alimentari gatti randagi. Lo stesso racconta di aver avvistato l’animale ieri notte, mentre- dopo la segnalazione di alcuni cittadini- si era appostato dove solitamente una volontaria lascia da mangiare a una colonia di gatti randagi. “Sono arrivato intoro alle 23.45 e ho trovato lì il lupo, mi sono posizionato con l’automobile a pochi metri di distanza e ho avvertito il comandante della Polizia locale e il servizio veterinario. Da lì a poco il lupo è andato via e poi ho ricevuto la telefonata della nuova aggressione di un bambino, avvenuta prima che l’animale si trovasse lì”.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)