La famiglia di Domenico Caliendo accetta la proposta dell’ospedale Monaldi


Resta impregiudicato il diritto dell’Azienda ospedaliera di esercitare le azioni di rivalsa e di regresso nei confronti dei soggetti che dovessero essere ritenuti responsabili

L’avvocato Francesco Petruzzi ha formalmente accettato la proposta transattiva formulata dall’Azienda Ospedaliera dei Colli di Napoli, siglando la conclusione di una complessa vicenda legale seguente la morte di Domenico Caliendo, il bambino di due anni e mezzo morto lo scorso 21 febbraio all’ospedale Monaldi di Napoli per le conseguenze di un trapianto di cuore.

cuore trapianto

L’accordo, si legge in una nota dell’Azienda sanitaria, giunge al termine di un lungo e articolato lavoro di analisi. La definizione della proposta ha richiesto approfonditi accertamenti di natura sia tecnica sia giuridica. Questo rigoroso percorso di verifica ha permesso di ricostruire ogni aspetto della vicenda con la massima precisione scientifica e legale. La proposta formulata dall’Azienda, e accettata dall’avvocato Petruzzi, si caratterizza per il totale rispetto delle normative vigenti in materia. Nello specifico, i parametri di liquidazione del risarcimento del danno sono stati calcolati in stretta osservanza dei criteri legali e secondo l’orientamento giurisprudenziale di riferimento a livello nazionale per garantire l’equità e la congruità del ristoro economico. L’intesa raggiunta soddisfa pienamente le richieste delle parti.

Il risultato, si evidenzia nella nota, dimostra come il rigore metodologico e il confronto basato su dati oggettivi abbiano permesso di trovare una soluzione condivisa, conforme alla legge e idonea a tutelare tutti i diritti coinvolti. Nel corso del procedimento, l’Azienda si è altresì avvalsa del supporto legale degli avvocati Raffaella Di Nardo e Arturo Testa. Resta impregiudicato il diritto dell’Azienda di esercitare, ricorrendone i presupposti di legge, le azioni di rivalsa e di regresso nei confronti dei soggetti che dovessero essere ritenuti responsabili all’esito dei giudizi. L’Azienda Ospedaliera dei Colli rinnova, infine, il proprio sentimento di rispetto e vicinanza alla famiglia Caliendo, nella consapevolezza del profondo dolore che questa tragica vicenda ha comportato.

 

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)