Dose nelle radio e in digitale con un nuovo singolo


Disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale “Break Time”, il nuovo singolo di DOSE

dose

“Break Time” è un brano che si muove tra autoironia e peso emotivo, costruendo un ritratto intimo e senza filtri di chi sceglie di restare fedele a sé stesso anche quando costa. Dose apre con leggerezza una connessione nuova, un’immagine quasi comica di chi cresce sottotraccia come un topinambur nella scena hip hop per poi scendere progressivamente in un territorio più oscuro e viscerale. Il ritornello è il cuore del brano: una notte insonne, il soffitto da fissare, un bicchiere di gin e la consapevolezza di chi ha toccato il fondo ma ha scelto di non smettere di scrivere. Il testo affronta il tema delle relazioni come patto faustiano alto prezzo, nessun ritorno e dell’isolamento vissuto non come sconfitta ma come spazio di chiarezza. La scrittura resta l’unico punto fermo, l’atto con cui Dose torna a essere se stesso ogni volta che il caos prende il sopravvento. Prodotto da Shareeq, la canzone accompagna le parole con un sound notturno e avvolgente, coerente con l’immaginario sonoro che l’artista ha costruito nel tempo.

Spiega l’artista a proposito del brano: “Break Time nasce in uno di quei momenti in cui ti rendi conto che stai recitando una parte che non ti appartiene. Ho scritto questo pezzo partendo da un’immagine quasi ridicola il topinambur, una pianta che cresce sottoterra e nessuno vede perché è esattamente così che mi sono sentito spesso nella scena: presente, ma invisibile. E va bene così. Il ritornello è il momento in cui smetto di ironizzare e metto giù tutto il peso: le notti a fissare il soffitto, il gin, il silenzio. Non è un brano sulla disperazione, è un brano sull’onestà quella che ti chiede di stare con te stesso anche quando fa male. Le relazioni, l’isolamento, la firma col demonio: sono tutte metafore di scelte reali che ho fatto o che ho visto fare. Alla fine, quello che conta è sempre la stessa cosa: essere il vero me. Non l’ho scritto per convincere nessuno, l’ho scritto per non perdermi”.