Malagò annuncia: “Mancini è il ct della Nazionale e Ranieri il direttore tecnico”


“Entro il fine settimana conto di darvi notizia di una terza figura che salirà a bordo”

Roberto Mancini è il nuovo ct della Nazionale. Lo ha appena annunciato Giovanni Malagò dopo il consiglio federale della FIGC. Con lui arriva Claudio Ranieri come direttore tecnico.

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“C’era un candidato che era stato definito e, per certi versi concordato, su indicazione del dt Maldini e coadiuvato da Leonardo – spiega Malagò in conferenza – Non approvare questa candidatura è stata una mia scelta e una valutazione di opportunità. Mi dispiace che qualcun abbia un po’ colorito questa situazione. Non ci sono altre interpretazioni di fatti verità”.

Io non ero affatto al corrente della collaborazione di Pirlo con Fonbet. Automaticamente, dopo la mia presa di posizione se ne è creata un’altra. Non c’è stato alcun tipo di conflitto o polemica con Maldini e Leonardo. Chiaramente dispiace per quando successo, ancor prima di cominciare. La mia posizione sul caso era forte e chiara, così come quella di Maldini. C’è stata un’assoluta e serena consensualità nel valutare che le nostre strade si separassero”.

“Il tempo stringeva e io ho ritenuto che la persona giusta come ct dovesse essere Roberto Mancini. È la migliore scelta possibile. Non è venuta meno la figura del direttore tecnico, da non confondere con altri ruoli. Proprio per questo abbiamo fatto approvare una modifica allo statuto che rende anche un altro soggetto possibile presidente del Club Italia. Mi serviva una persona con cui condividere la scelta del commissario tecnico in Roberto Mancini, e questa persona è Claudio Ranieri, che da pochi minuti ha sottoscritto il suo impegno”.

“L’obiettivo è sempre lo stesso. Devono ancora arrivare. Uno sta in Calabria e l’altro sta in Francia. Ci sono due binari. Qua bisogna andare a due velocità. La prima velocità è stanotte, qualcuno di voi ha scritto: “se retrocediamo nella Nations League, il ranking”. Il nuovo allenatore avrà due allenamenti a disposizione prima della Nations League. E dalla partita della Bosnia non mi pare che siano diventati italiani Yamal, Mbappé. Kane. La prima velocità è cercare di fare al meglio con quel che abbiamo. Sapendo che giochiamo in un girone in cui tutte e tre sono andate al Mondiale: Turchia. Belgio e Francia. Se arrivi quarto come in teoria dovresti essere, se arrivi terzo giochi lo spareggio con il girone dove ci sono Spagna, Germani, Inghilterra.  Poi c’è un’altra velocità. Ed è un campo che deve essere arato, seminato, fare un raccolto, partendo dalle scuole calcio. Per arrivare a chi oggi ha 13, 14, 15 anni. Obiettivo 2032. Chi ha 14 anni, forse tra sei anni sarà persona convocata per gli Europei”.

“Entro il fine settimana conto di darvi notizia di una terza figura che salirà a bordo. Si dovrà occupare di essere il dirigente delle squadre nazionali, ruolo che negli anni passati è stato di Gigi Riva, e a cui vorrei affidare il ruolo di coordinatore delle nazionali giovanili”.