Scontri No Tav, fermati 4 antagonisti stranieri. Aperta inchiesta per devastazione


Nella giornata di ieri la polizia aveva sequestrato ingente materiale pirotecnico ed esplosivo

Svolta nell’indagine sui No Tav dopo i disordini di sabato scorso nel cantiere in Val di Susa. La polizia di Torino ha fermato quattro antagonisti di nazionalità straniera che apparterrebbero all’area del cosiddetto Blocco Nero, sospettati di aver avuto una parte attiva negli scontri. Nel frattempo i pm torinesi hanno aperto un fascicolo d’inchiesta ipotizzando il reato di devastazione.

Sequestrati ordigni e molotov