L’area archeologica di Cortona torna palcoscenico dell’VIII Teatro Archeologico Festival


Dal 31 luglio al 2 agosto torna a Cortona il Teatro Archeologico Festival. Tre giorni di spettacoli, talk, visite guidate, degustazioni e momenti di incontro fino al tramonto

Teatro Archeologico Festival

Il teatro torna ad abitare l’area archeologica di Cortona trasformandola in un palcoscenico naturale dove storia, paesaggio e arti performative dialogano con il presente.
Il MAEC – Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona in accordo con la Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura e grazie al contributo di Fondazione CR Firenze, presentano al Parco Archeologico del Sodo l’VIII edizione del progetto ideato da RUMORBIANCO con la direzione artistica di Chiara Renzi: un festival che negli anni ha costruito un modello originale di relazione con il patrimonio archeologico e la comunità.

Il Teatro Archeologico Festival nasce da una scelta precisa: eleggere il paesaggio archeologico con la sua storia e memoria a scenario teatrale. La luce del sole accompagna il pubblico fino al tramonto, in un dialogo tra arte e natura che richiama la dimensione originaria del teatro antico. Anche gli orari seguono questo rapporto con il luogo e con la luce, con gli ultimi spettacoli in programma alle ore 19.

Luciano Meoni, sindaco di Cortona
“Il Teatro Archeologico Festival rappresenta un’esperienza culturale di indubbio interesse, perché riesce a valorizzare il patrimonio archeologico di Cortona. L’area del Sodo torna ad essere un luogo di incontro e di partecipazione, dove la storia dialoga con il presente e offre nuove occasioni di crescita culturale e sociale. Come Amministrazione comunale siamo orgogliosi di sostenere una manifestazione che, anno dopo anno, contribuisce a rafforzare l’identità di Cortona coniugando la tutela del patrimonio, qualità artistica e accoglienza”.

L’assessore alla Cultura del Comune di Cortona, Francesco Attesti
“L’ottava edizione del Teatro Archeologico Festival conferma la maturità di un progetto che ha saputo costruire negli anni un rapporto autentico tra spettacolo dal vivo e patrimonio archeologico. Il tema scelto, “Fuoco & Cenere”, invita il pubblico a riflettere sui concetti di memoria, trasformazione e rinascita attraverso spettacoli, incontri e attività che coinvolgono tutte le generazioni. Invitiamo cittadini e visitatori a vivere queste tre giornate, che offriranno un’occasione unica per scoprire il nostro patrimonio in una prospettiva originale e coinvolgente”.

Paolo Bruschetti, presidente dell’Accademia Etrusca di Cortona: “L’entusiasmo e la partecipazione del pubblico nelle passate edizioni ci spingono a proseguire un percorso che mette in dialogo il patrimonio archeologico con il teatro contemporaneo. Il festival offre un’occasione preziosa per rileggere miti, storia e memoria alla luce del presente, trasformando il Parco Archeologico in uno spazio di incontro, condivisione e benessere culturale per tutta la comunità.”

Direzione regionale Musei nazionali della Toscana – Ministero della Cultura: “Rinnoviamo con convinzione la collaborazione con il Teatro Archeologico Festival, un progetto nel quale il teatro non si sovrappone al patrimonio, ma ne diventa strumento di interpretazione e di relazione. Iniziative come questa dimostrano come musei e parchi archeologici possano essere luoghi vivi, capaci di coniugare tutela, ricerca, creatività contemporanea e partecipazione delle comunità.”

Gabriele Gori, Direttore Generale Fondazione CR Firenze

“La valorizzazione del patrimonio culturale passa anche dalla capacità di far vivere i luoghi storici attraverso esperienze di qualità aperte alla comunità. La Fondazione CR Firenze rinnova il suo sostegno al Teatro Archeologico Festival che interpreta pienamente questa visione, trasformando un sito archeologico di straordinario valore in uno spazio accessibile di incontro, partecipazione e produzione culturale.”

Chiara Renzi, direttrice artistica del festival
“Anche quest’anno abbiamo costruito un programma che intreccia qualità artistica, ricerca e accessibilità, con l’obiettivo di coinvolgere pubblici diversi e rendere questi luoghi sempre più vissuti attraverso la cultura.
Perché Teatro Archeologico non è soltanto una rassegna, è un progetto che mette al centro il territorio, le comunità e la convinzione che l’arte possa generare conoscenza, partecipazione e bellezza.”

 

“Fuoco & Cenere” è il tema dell’edizione 2026: il fuoco come elemento di trasformazione e la cenere come traccia della memoria, in un percorso tra rovina e rinascita che attraversa tutti gli appuntamenti.

Inaugura il festival venerdì 31 luglio l’attrice Sara Bevilacqua con La stanza di Agnese, spettacolo vincitore dell’Eolo Award 2024 e destinatario di altri importanti riconoscimenti nazionali, che racconta la memoria privata e pubblica di Agnese Piraino Leto, moglie di Paolo Borsellino, attraverso un racconto umano e politico sulla storia italiana contemporanea. (31/7 dalle ore 18 wine tasting Consorzio Vini Cortona, ore 19 spettacolo).

Sabato 1 agosto il tema del fuoco attraversa il talk Le fiamme degli dei, dedicato ai riti religiosi, magici e popolari, con Paolo Giulierini archeologo e Michela Zucca antropologa e storica. Alle ore 19.00 lo spettacolo Fare un fuoco, frutto del fortunato sodalizio artistico tra il drammaturgo Francesco Niccolini e l’attore Luigi D’Elia, tra le collaborazioni più riconosciute del teatro di narrazione italiano, porta in scena la narrazione delle terre selvagge dello Yukon attraverso le parole di Jack London. (1/8 alle ore 18.30 cocktail track + “Cenere / by Mitla DJ set”, ore 19 spettacolo).

Domenica 2 agosto l’intera giornata è aperta al pubblico di ogni età con possibilità di ristoro all’ora di pranzo (ristoro conviviale in collaborazione con Confesercenti) e il pomeriggio con la Gelateria itinerante (ore 18.30). Gli appuntamenti della mattina si svolgono presso la Tanella di Pitagora, affascinante tomba del II secolo a.C., tra i simboli del patrimonio etrusco di Cortona. Si inizia alle ore 10 con una visita guidata dedicata al rito etrusco dell’incinerazione, a cura di Silvia Vecchini. La performance di micro teatro sulla lingua degli oracoli La Sibilla e la città che brucia, nuova produzione di RUMORBIANCO, con Chiara Cappelli e la regia di Chiara Renzi, viene seguita da un momento conviviale (ristoro a cura di Confesercenti).
Nel pomeriggio si torna nell’area archeologica del Sodo con un laboratorio creativo dedicato ad archeologia e memoria, a cura di ATI, e con lo spettacolo di narrazione e teatro del movimento, Genealogie caprine, aperto anche al pubblico più giovane. Ideato e interpretato da Piera Gianotti Rosenberg – artista insignita del premio di riconoscimento del Cantone dei Grigioni 2024 per questa creazione – racconta i legami familiari e personali che nascono, si trasformano e si dissolvono all’interno di un gregge di capre (età consigliata: dai 10 anni). L’appuntamento è realizzato in collaborazione con l’associazione Sosta Palmizi.

Sarà presente per tutto il festival l’installazione partecipativa Sedimenti, progetto di Rosyboa a cura di Matilde Puleo, che si arricchirà dei messaggi scritti dal pubblico su ciò che desidera lasciar andare e ciò che vuole far rinascere.

Teatro Archeologico Festival conferma così la sua vocazione: trasformare il patrimonio archeologico in un luogo vivo, capace di generare nuove narrazioni e nuove forme di partecipazione.

Un progetto di RUMORBIANCO, direzione artistica Chiara Renzi

realizzato con il contributo di Fondazione CR Firenze

promosso da MAEC, Comune di Cortona, Accademia Etrusca

in accordo con Direzione Regionale Musei Nazionali Toscana, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Siena, Grosseto e Arezzo

in collaborazione con Sosta Palmizi, ATI (Aion Cultura, Coop Itinera, CoopCulture), Omnia Guide, Consorzio Vini Cortona, Confesercenti, Spiriti Toscani, Rosy Boa

con il sostegno di Cortona Photo Academy, Unicoop Firenze

 

Teatro Archeologico VIII edizione

FUOCO & CENERE

Il teatro nei siti archeologici di Cortona

31 luglio, 1 e 2 agosto 2026

MAEC, Area Archeologica del Sodo, Cortona

INFO www.rumorbianco.it

Biglietti: 12 € intero (ridotto 10 € soci Coop). 7 € ATTRAVERSARE IL FUOCO visita guidata micro teatro (ridotto 5 € soci Coop) GRATIS bambine/i fino a 5 anni

ABBONAMENTO a tutti gli appuntamenti 25 € (escluso lo spettacolo GENEALOGIE CAPRINE)

Prenotazioni via email: prenotazioni@rumorbianco.it

Acquista online su Eventbrite

 

PROGRAMMA

VENERDÌ 31 LUGLIO

MAEC, AREA ArcheologicA del Sodo, Cortona

Ore 18:00

WINE TASTING

a cura del Consorzio Vini Cortona

in collaborazione con Confesercenti

Ore 19:00

LA STANZA DI AGNESE

Regia e interpretazione Sara Bevilacqua

Drammaturgia Osvaldo Capraro

Organizzazione Daniele Guarini

Produzione Meridiani Perduti Teatro / Factory Compagnia Transadriatica

Spettacolo vincitore Eolo Award 2024, Premio del Pubblico Palio Ermocolle 2024, Menzione Speciale InBox Verde 2025, Premio Museo Cervi – Resistenza Festival 2025.

SABATO 1 AGOSTO

MAEC, AREA ArcheologicA del Sodo, Cortona

Ore 17:30

LE FIAMME DEGLI DEI

Talk con Paolo Giulierini archeologo e Michela Zucca antropologa e storica

Il fuoco nei riti religiosi, magici e popolari.

Ore 18:30

Spiriti di fuoco

cocktail truck a cura di Twist

in collaborazione con Spiriti toscani e Confesercenti

+ “Cenere / by Mitla DJ set”

Dj e produttore, Mitla da oltre 15 anni esplora con i suoi giradischi le infinite connessioni tra i generi della black music.

Ore 19:00

FARE UN FUOCO

di Francesco Niccolini e Luigi D’Elia

regia di Francesco Niccolini e Luigi D’Elia

liberamente ispirato ai Racconti dello Yukon di Jack London

con Luigi D’Elia

DOMENICA 2 AGOSTO

TANELLA DI PITAGORA, Località Cinque vie, Cortona

Ore 10:00

ATTRAVERSARE IL FUOCO

Visita guidata a cura di Silvia Vecchini

LA SIBILLA E LA CITTA’ CHE BRUCIA

RUMORBIANCO
drammaturgia Camilla Mattiuzzo con Chiara Cappelli

a seguire

IL PASTO DEI VIVI

ristoro conviviale

in collaborazione con Confesercenti

MAEC, AREA ArcheologicA del Sodo, Cortona

Ore 17:30

LE COSE CHE SOPRAVVIVONO

Laboratorio creativo tra archeologia e immaginazione

a cura di ATI (AION Cultura, Itinera e Coop Culture)

Ore 18:30

GELATO ITINERANTE

Ore 19:00

GENEALOGIE CAPRINE

Album di famiglia

Appuntamento in collaborazione con Sosta Palmizi

Creazione, testo e interpretazione di Piera Gianotti Rosenberg

Consulenza alla regia: Emanuel Rosenberg

Produzione: PLIM Creazioni

Premio Il Canton Grigioni conferisce a Piera Gianotti Rosenberg un premio di riconoscimento 2024.

Sarà presente per tutto il festival

SEDIMENTI

installazione partecipativa di Rosy Boa

ideazione e progetto Rosy Boa

a cura di Matilde Puleo

L’opera si costruisce attraverso i contributi dei visitatori, invitati a depositare parole, segni e tracce all’interno di un archivio collettivo in continua trasformazione.