Spagna-Belgio, la rivincita di Messico 1986


Questa sera, alle ore 21:00 (ora italiana), i riflettori del SoFi Stadium di Los Angeles si accenderanno su una delle sfide più affascinanti e storiche dei quarti di finale del Mondiale 2026: Spagna-Belgio. In palio c’è un biglietto d’oro per la prima semifinale del torneo, dove la vincente troverà ad attenderla la Francia.

mondiali 2026

Il percorso delle due nazionali

La Spagna di Luis de la Fuente si presenta a questo appuntamento con i galloni della favorita e un cammino finora impeccabile. Dopo aver dominato il Gruppo H con 7 punti, le Furie Rosse hanno superato agevolmente l’Austria (3-0) ai sedicesimi, per poi mostrare una prova di forza e maturità emotiva nel caldissimo derby iberico contro il Portogallo, risolto solo nel finale grazie a una zampata di Mikel Merino (1-0).

La squadra gira attorno alla solidità di Rodri a centrocampo, alle geometrie di Pedri e all’esuberanza della stellina Lamine Yamal.

Il Belgio, guidato da Rudi Garcia, ha vissuto finora un Mondiale decisamente più movimentato. Dopo aver superato la fase a gironi, i Diavoli Rossi hanno rischiato grosso contro il Senegal nei sedicesimi (sotto 2-0, hanno rimontato fino al 3-2 ai supplementari), per poi dilagare con un netto 4-1 negli ottavi contro i padroni di casa degli Stati Uniti.

L’uomo copertina dell’ultimo turno è stato l’atalantino Charles De Ketelaere, autore di una doppietta, ma l’esperienza di senatori come Kevin De Bruyne, Thibaut Courtois e il bomber Romelu Lukaku (già a quota 3 gol nella competizione) rimane l’arma principale per scardinare il possesso palla spagnolo.

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La rivincita del 1986

Spagna-Belgio evoca inevitabilmente ricordi storici. Nei precedenti ai Mondiali c’è un perfetto equilibrio (una vittoria a testa), ma la mente di tutti gli appassionati torna ai quarti di finale del Mondiale di Messico 1986.

In quell’occasione, il Belgio riuscì a eliminare la Spagna ai calci di rigore per 5-4 dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. Le Furie Rosse si presero poi la rivincita quattro anni dopo a Italia ’90, vincendo 2-1 nella fase a gironi, ma la sfida odierna ha lo stesso identico peso specifico di quella notte messicana di quarant’anni fa.

agnesepriorelli

Giornalista