Da Mattarella al Papa al mondo dello spettacolo e della scienza, gli auguri alla nostra associazione
![]()
Il 5 luglio 1966 nello studio di un notaio romano un piccolo gruppo di pionieri guidato da Fulco Pratesi sancì ufficialmente la nascita del WWF Italia. Da allora sono trascorsi sei decenni di attività ininterrotta per la tutela della natura, un percorso che ha contribuito a trasformare profondamente il rapporto tra la società italiana e il patrimonio naturale del nostro Paese.
Tanti i riconoscimenti che sono arrivati all’organizzazione in questa importante tappa della propria storia. A cominciare dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha ricevuto una delegazione guidata dal presidente Luciano Di Tizio a Palazzo del Quirinale.
![]()
Gli auguri di Mattarella e di Leone XIV
Proprio al Presidente Mattarella è stata consegnata la prima copia del libro ‘WWF 60 anni per la natura’, che ripercorre, con testi e immagini, il cammino dell’Associazione in questi 6 decenni di presenza e impegno nel nostro Paese.
Papa Leone XIV ha fatto pervenire “di cuore” la sua Benedizione Apostolica incoraggiando «a proseguire l’opera solidale e di sensibilizzazione nella cura del creato ricordando che è solo attraverso un ritorno al cuore che può avvenire anche una vera e propria conversione ecologica. Occorre passare dal raccogliere dati al prendersi cura; da discorsi ambientalisti a una conversione ecologica che trasformi lo stile di vita personale e comunitario».
![]()
I tanti auguri arrivati
Moltissimi personaggi noti, che negli anni sono stati vicini al WWF, hanno inviato messaggi di sostegno all’organizzazione: Luca Argentero, Betula Stuff, Giacomo Bevilacqua (A Panda piace), Mia Canestrini, Alan Cappelli Goetz, Marco Cortesi e Mara Moschini, Roberto D’Amico, Alessandro Cecchi Paone, Licia Colò, Eugenio in Via di Gioia, Fiorello, Greg Goya, Andrea Grieco, Antonia Klugmann, Nicola Lamberti, Le Coliche (Claudio e Fabrizio Colica), Silvia Moroni, Elisabetta Pellini, Lillo Petrolo, Telmo Pievani, Marco Presta e Antonello Dose (Il ruggito del coniglio Radio 2), Anselmo Prestini e Luca Ward. Questi messaggi sono stati condensati in un video.