Oggi Portogallo-Spagna e Stati Uniti-Belgio
La Coppa del Mondo FIFA 2026 entra nel vivo con la fase a eliminazione diretta, regalando agli appassionati di calcio due dei palcoscenici più caldi, storici e sentiti del pianeta. Da un lato il fascino d’Europa con il derby della penisola iberica tra Portogallo e Spagna; dall’altro l’affascinante sfida transatlantica tra i padroni di casa degli Stati Uniti e il Belgio.

Portogallo-Spagna
La Spagna si presenta con il suo consueto e asfissiante controllo del gioco. Una squadra giovane, tecnica e verticale, capace di addormentare la partita per poi colpire improvvisamente sulle corsie esterne. Il Portogallo risponde con un mix letale di esperienza monumentale e una nuova generazione di talenti offensivi tra le più ricche al mondo, in grado di ribaltare il fronte di gioco in pochissimi tocchi.
La chiave del match si giocherà a centrocampo: chi riuscirà a strappare il possesso e a dettare i ritmi della transizione avrà in mano il destino della partita. Il catino del Dallas Stadium in Texas farà da cornice a una sfida che si preannuncia stellare e dai dettagli microscopici.
Stati Uniti-Belgio
Quando gioca la nazionale a stelle e strisce, l’effetto “hype” è garantito. La sfida contro i “Diavoli Rossi” del Belgio – una squadra ricca di talento e tradizione – ha scatenato la caccia al biglietto in tutti gli Stati Uniti.
Le due squadre si affrontano in un dentro-o-fuori infuocato per gli ottavi di finale della Coppa del Mondo 2026. La vincente di questo scontro guadagnerà un posto nei quarti di finale contro la vincente di Portogallo-Spagna.
Gli americani dovranno fare a meno del loro capocannoniere del torneo, Folarin Balogun (autore di 3 reti finora), squalificato a causa del cartellino rosso rimediato contro la Bosnia. Al suo posto Pochettino dovrebbe lanciare dal primo minuto l’attaccante del PSV Eindhoven Ricardo Pepi.

I “Diavoli Rossi” si affidano ancora una volta ai loro storici pilastri. Kevin De Bruyne guiderà la manovra a centrocampo, mentre Romelu Lukaku (reduce da una doppietta decisiva da subentrato contro il Senegal) contende una maglia da titolare al centro dell’attacco.