Terremoto in Venezuela, 12enne estratto vivo. E’ stato 5 giorni sotto le macerie


Il “miracolo” si è verificato a La Guaira, tra le città più colpite dal terremoto

In Venezuela c’è ancora speranza di trovare sopravvissuti a 5 giorni dal terremoto: un 12enne è stato estratto vivo dalle macerie dove era intrappolato dal giorno del sisma, mercoledì 24 giugno. Il “miracolo” si è verificato nel quartiere di Macuto, a La Guaira, tra le città più colpite dal terremoto.

“Dopo ore di lavoro, la nostra squadra Usar Ecuy – 01, in coordinamento con la squadra della Repubblica Dominicana, è riuscita a salvare Carlos, un ragazzo di 12 anni, rimasto intrappolato sotto le macerie nel quartiere di Macuto, a La Guaira, in Venezuela. Ogni persona salvata rappresenta una famiglia che riacquista speranza e ci dice che vale la pena proseguire nella ricerca”, ha riferito in una nota sul proprio profilo X una squadra di soccorso del Corpo dei Vigili del Fuoco del distretto metropolitano di Quito.

Il bilancio del terremoto supera il 1700 morti

Continua a salire il bilancio ufficiale delle vittime del terremoto: sono 1.719 i morti e 5.034 i feriti, secondo quanto riferito nelle ultime ore il presidente dell’Assemblea nazionale venezuelana, Jorge Rodríguez. Secondo i dati resi noti ieri sera la Farnesina “sono 11 i cittadini italiani che risultano deceduti, 4 feriti, 40 dispersi e 29 rintracciati”.