Carlo III lascia Backingham Palace e pubblica la dichiarazione dei redditi


Ha versato oltre 30 milioni di sterline in tasse da quando è salito al trono nel settembre 2022

Carlo e Camilla lasciano definitivamente Backingham Palace: alla fine dei lavori di ristrutturazione che si concluderanno il prossimo anno non torneranno a viverci. Rimarranno a Clarence House, l’altra storica residenza londinese di famiglia.

re carlo

AMPLIARE L’ACCESSO PUBBLICO A BUCKINGHAM PALACE

Una scelta che arriva dopo “un’attenta valutazione” volta ad “ampliare notevolmente le opportunità di accesso pubblico” al palazzo che dal 1837 è la residenza ufficiale del sovrano del Regno Unito. Il progetto di ristrutturazione – dal costo di 369 milioni di sterline – prevede la sostituzione dei vecchi impianti elettrici, delle tubature e del sistema di riscaldamento. Il re continuerà a ospitare a palazzo una serie di eventi: banchetti di stato, ricevimenti in giardino, udienze con il primo ministro e con gli ambasciatori. “Sua Maestà conserva un immenso affetto per Buckingham Palace e un profondo rispetto per il suo ruolo nella vita reale e pubblica”, ha dichiarato il portavoce del palazzo. “Per il resto, sarà un brulicare di attività reali sotto ogni altro aspetto”, ha concluso.

MAGGIORE TRASPARENZA DELLA CORONA

L’annuncio arriva in concomitanza alla scelta di una maggiore trasparenza della Corona con i propri sudditi, in seguito alle crescenti critiche arrivate in materia di spese. Carlo è, infatti, il primo sovrano a rendere pubblici i documenti contabili che mostrano le proprie finanze. I funzionari reali hanno rivelato che il re ha pagato 12,9 milioni di sterline di tasse nel 2024/25. Il principe William, invece, ha pagato 7,76 milioni di sterline nello stesso periodo.

I documenti descrivono anche il costo del Sovereign Grant, il fondo statale che fornisce finanziamenti alla monarchia. Un suo incremento temporaneo è stato introdotto dal 2017 per finanziare i lavori di ristrutturazione di Buckingham Palace. Con la fine dei lavori l’ammontare del finanaziamento scenderà da 137,9 milioni di sterline a 99,9 milioni di sterline nel 2027/28. Una cifrà che rappresenta comunque il doppio rispetto ai 51,8 previsti per il 2024/25 e superiore ai 72,1 per il 2025/2026.

L’aumento di budget contribuirà a coprire gli arretrati di manutenzione nei palazzi reali occupati, a rafforzare la sicurezza informatica nelle residenze reali e a finanziare l’installazione di sistemi di riscaldamento ad alta efficienza energetica.

agnesepriorelli

Giornalista