CPalquadrato firma “Biblioteche. Più di quello che pensi”, la campagna di comunicazione dell’Università di Torino e fa il bis nella gara di collaborazione con l’Ateneo
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Dopo l’aggiudicazione della gara europea per le attività di comunicazione indetta dall’Università di Torino nel 2022, l’agenzia romana CPalquadrato oggi conferma il suo incarico vincendo il nuovo bando e arrivando prima su 33 partecipanti.
Le attività svolte per Unito. L’aggiudicazione della prima gara ha visto l’agenzia fondata da Pasquale Cimaroli e Claudia Pacelli impegnata nella progettazione del manuale d’identità visiva e nel video di presentazione del nuovo logo di Ateneo, le campagne iscrizioni, la campagna 5×1000 e gli stand istituzionali. A chiusura della collaborazione, firma “Biblioteche. Più di quello che pensi” la campagna di comunicazione btl coordinata per la valorizzazione dei poli bibliotecari dell’Università di Torino pensata per avvicinare studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo alla ricchezza dei servizi disponibili.
Il claim della campagna “Biblioteche. Più di quello che pensi” vuole abbattere lo stereotipo della biblioteca come luogo obsoleto e silenzioso, invitando invece gli utenti a viverlo, usufruendo non solo della consultazione dei volumi – in totale 3 milioni – ma anche delle postazioni studio e dei servizi messi a disposizione. La campagna nasce per incrementare la visibilità di un sistema che registra numeri rilevanti: nel 2024 oltre 16.800 utenti hanno richiesto servizi di prestito e consultazione presso le biblioteche UniTo. Parallelamente, il digitale si conferma centrale: il portale di ricerca bibliografica Discovery Eureka ha registrato oltre 2,7 milioni di pagine visitate in più di 47.600 sessioni di ricerca.
Il visual della campagna. Per il visual, CPalquadrato ha scelto immagini dell’archivio fotografico di UniTo che ritraggono luoghi e volti di chi frequenta abitualmente i sei poli bibliotecari dell’Università di Torino, proponendo sei velature cromatiche, ciascuna associata al colore del polo di riferimento. A completare il sistema visivo, un lettering chiaro e lineare presenta il claim – Biblioteche. Più di quello che pensi – con sotto uno dei tre hashtag tematici, anche asset narrativi della campagna: #LUOGHI, per raccontare la biblioteca come esperienza quotidiana, punto di ritrovo e riferimento. #CONVERSAZIONI, perché nelle aule studio non manca il confronto tra curiosità, studi ed esperienze diverse anche grazie alla figura del bibliotecario. E infine #STRUMENTI, l’hashtag che porta al centro la dimensione operativa: non solo scaffali pieni di volumi, ma anche servizi di supporto per la ricerca e stesura di tesi, oltre a 480.000 risorse online, tra e-journals, e-book, piattaforme e banche dati bibliografiche aperte a tutti.
«La campagna “Biblioteche. Più di quello che pensi” ha ben sintetizzato la nostra mission, quella di costruire un racconto capace di restituire a quei luoghi la ricchezza culturale e sociale che rappresentano. Nei prossimi quattro anni contribuiremo a lavorare in questa direzione, al fine di valorizzare l’identità di un Ateneo importante come quello dell’Università di Torino, nella sua storia e capacità di rispondere in modo efficace ai bisogni di tutti” ha detto Claudia Pacelli, grafica e socia fondatrice di CPalquadrato.
La nuova aggiudicazione. Il percorso di collaborazione, avviato nel 2022 tra CPalquadrato e Università di Torino prosegue per altri quattro anni con il rinnovo dell’incarico per la cura della comunicazione istituzionale. “Il rinnovo dell’incarico rappresenta per noi la continuità di un percorso creato nel tempo con UniTo e il consolidamento della nostra attività, costruita da sempre con accuratezza e passione. Nei prossimi quattro anni l’obiettivo sarà rafforzare ulteriormente la visione condivisa con l’Ufficio Comunicazione Istituzionale e Organizzativa di UniTo, che ci ha dato il “know how” per dare vita a progetti sempre più strutturati e complessi. L’augurio che ci facciamo è quello di valorizzare una comunicazione capace di evolvere insieme all’ateneo e alla sua comunità» ha commentato Pasquale Cimaroli, designer e socio fondatore di CPalquadrato.
Crediti. La campagna è stata commissionata dalla Sezione Comunicazione Istituzionale e Organizzativa – Area Comunicazione Direzione Generale di UniTo, Art director Pasquale Cimaroli e Claudia Pacelli. Immagini: Archivio fotografico Università di Torino.