Rinascita Ferrari: a Barcellona trionfa Hamilton davanti a Russell e Norris


Formula 1, Hamilton is back: la Ferrari trionfa a Barcellona, Antonelli si ritira. L’inglese torna a vincere a 41 anni: “Non ho mai mollato”. Sul podio Russell e Norris

hamilton

Il Re è tornato a vincere. Sette volte campione del mondo, primo trionfo con la Ferrari, 19 anni e 4 giorni tra la prima e l’ultima vittoria in Formula 1: l’identikit del miracolo, atteso e inseguito, ha il nome di Lewis Hamilton.

Nel Gran Premio di Catalogna il britannico è più forte delle Mercedes e di chi lo voleva dato per bollito a 41 anni, di chi aveva accolto il suo passaggio in Rosso Maranello prima come un passaggio epocale e poi come l’anticamera della pensione, nonostante i podi e una sprint race (Cina 2025) conquistati in 19 mesi. “Grazie a tutti per avermi permesso di realizzare questo sogno. Grazie ai miei fan per avermi ricordato chi sono”, il messaggio via radio ai box, voce tremante e incredula. Consapevole che di 106 vittorie in carriera, tutte “speciali”, questa con la Ferrari ha “davvero qualcosa di unico”.

Una Rossa non vinceva una gara dal 27 ottobre del 2024, con Carlos Sainz in Messico. Hamilton non vinceva dal Gran Premio del Belgio, sempre nel 2024. Una vita fa, ricordi che sembravano sbiaditi e invece ora riaccendono i colori, chissà, anche in ottica Mondiale: il britannico consolida il secondo posto in classifica alle spalle di Antonelli. “Ci prendiamo questo risultato, ma la strada è ancora lunga e dobbiamo lavorare”, frena Hamilton, ma intanto la realtà dice che “con il lavoro ho ritrovato il feeling e abbiamo avuto fiducia negli aggiornamenti sviluppati insieme”.

Già, lo avevano detto e i fatti lo hanno dimostrato: le novità presentate in Spagna dalla Scuderia di Maranello hanno funzionato. Se c’è ancora qualcosa da limare sul giro secco (giusto i 64 millesimi che ieri hanno negato la pole a Hamilton), sul passo gara la differenza si è vista eccome. Hamilton sempre lì, con le Mercedes di George Russell e Kimi Antonelli, aspettando di cogliere l’occasione, che arriva al 38esimo giro. Lewis torna in testa a un Gran Premio e ci resta fino alla fine, sfruttando alla grande il jolly della virtual safety car per lo stop in pista di Alonso: sosta ai box e rientro in pista da leader definitivo della corsa.

Alle spalle di Hamilton hanno duellato a lungo Russell e Antonelli, liberi di darsi del filo da torcere. A cinque giri dalla fine c’è lo switch, con l’italiano che passa di classe e superiorità il britannico e prova ad andarsene nonostante un’ala danneggiata. Ma dopo poche centinaia di metri Kimi è costretto a fermarsi a bordo pista per problemi tecnici extra. Si ferma anche a quota cinque vittorie consecutive nel Mondiale, conservando la leadership.

Come Antonelli, 63esimo giro fatale per Leclerc. Il monegasco partiva dalla decima posizione ed è stato protagonista di una grande rimonta nella prima parte di gara, per poi spegnersi gradualmente verso il finale fino alla resa con rientro mesto ai box. Prossima occasione per tentare il riscatto sarà in Austria dal 26 al 28 giugno.

La classifica Piloti (prime 5 posizioni): Antonelli 156 punti; Hamilton 115; Russell 106; Leclerc 75; Norris 73.
La classifica Costruttori (prime 5 posizioni): Mercedes 262 punti; Ferrari 190; McLaren 141, Red Bull 89; Alpine 60.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)