Su Rai 1 in chiusura di “A Sua Immagine”, alle 16.40 esordisce “In punta di matita”, il nuovo programma di e con Rodolfo Papa
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Un viaggio espresso nell’arte, che prende forma sotto gli occhi del telespettatore. Da sabato 13 giugno per 15 settimane fino al 19 settembre, in chiusura di “A Sua Immagine”, alle 16.40 esordisce “In punta di matita”, il nuovo programma di e con Rodolfo Papa, artista e storico dell’arte che accompagna il pubblico alla scoperta delle città italiane attraverso uno sguardo originale, colto, curioso e coinvolgente.
Non una semplice guida tra capolavori, ma un racconto vivido e immersivo: pittura, scultura e architettura si intrecciano con la storia dei luoghi, mentre le opere più celebri dialogano con tesori meno conosciuti, restituendo tutta la ricchezza e la profondità del patrimonio artistico italiano. A rendere unico il format è proprio il tratto distintivo del suo autore: la matita rossa, la sanguigna – la vera “ematite” – con cui Rodolfo Papa interpreta e rilegge le opere durante il racconto. Disegni dal vivo, osservazioni personali ed evocative trasformano ogni puntata in un’esperienza suggestiva, capace di incuriosire, emozionare e sorprendere.
Il viaggio del “matita express” comincia da tre città, ognuna delle quali si svela in cinque episodi, costruiti come un itinerario dinamico che invita lo spettatore a perdersi e ritrovarsi tra arte e bellezza. Si parte da tre grandi protagoniste: Milano, tra il Cenacolo di Leonardo, il Castello Sforzesco, l’Ambrosiana e le meraviglie più nascoste come Santa Maria presso San Satiro e Sant’Eustorgio; Firenze, cuore del Rinascimento, con Santa Maria Novella, il Beato Angelico a San Marco, la Basilica di San Lorenzo, il Battistero e il Duomo; Napoli, straordinario scrigno d’arte e spiritualità, da Capodimonte al Tesoro di San Gennaro, dal Palazzo Reale al Pio Monte della Misericordia con Caravaggio.
“In punta di matita” è un invito a rallentare, osservare e lasciarsi ispirare per vedere tutto sotto una luce diversa. La regia è di Alessandra Peralta e Giancarlo Ronchi.