Alberto Stasi dal carcere ai servizi sociali, i legali dei Poggi: “Ne ha diritto. Ma questo non lo rende ancora un uomo libero e la condanna resta, sia formalmente che sostanzialmente”
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“Stasi ha diritto, come ogni condannato, alla possibilità di beneficiare della misura alternativa dell’affidamento ai servizi sociali avendo un residuo pena inferiore ai quattro anni. Questo non lo rende ancora un uomo libero e la condanna resta, sia formalmente che sostanzialmente. A noi interessa che le sentenze abbiano accertato la verità sull’omicidio di Chiara, quanto al percorso rieducativo è appunto il Tribunale di Sorveglianza a doverlo stabilire”. È il commento degli avvocati della famiglia Poggi, Gian Luigi Tizzoni e Francesco Compagna, dopo la notizia di questo pomeriggio che ha visto la richiesta della difesa di Alberto Stasi di scarcerazione e affidamento in prova ai servizi sociali per il 42enne condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l’omicidio di Garlasco. Il Tribunale di sorveglianza si è riservato la decisione, ma la Procura generale ha già dato parere favorevole.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)