Dal 25 luglio Amiata Music al Forum Fondazione Bertarelli: il programma dettagliato


Quest’estate si apre un nuovo capitolo musicale con il lancio di Amiata Music, un festival internazionale che prenderà il via il 25 luglio al Forum Bertarelli

Amiata Music Forum

Quest’estate si apre un nuovo capitolo musicale con il lancio di Amiata Music, un festival internazionale che prenderà il via il 25 luglio al Forum Bertarelli, immerso nella campagna toscana. Nato dall’evoluzione del fortunato Amiata Piano Festival della Fondazione Bertarelli, questo nuovo progetto amplia la propria visione artistica per abbracciare uno spettro più ampio di performance. Il festival riunirà artisti di spicco e talenti emergenti, aprendo il programma a una proposta d’eccellenza ricca di nuovi repertori, ensemble e prospettive artistiche.

 

Radicato nel cuore della Toscana, l’impegno di Amiata Music si fonda su tre pilastri programmatici: il sostegno all’educazione musicale nelle scuole del territorio, la valorizzazione dei giovani talenti e la programmazione di concerti con artisti di fama internazionale presso il Forum Fondazione Bertarelli. Oltre alla stagione concertistica, il festival offrirà un ricco calendario di masterclass, laboratori e progetti di comunità, pensati per far fiorire la vita culturale della regione e generare opportunità concrete e durature per le nuove generazioni.

 

La Fondazione Bertarelli ha dichiarato: “Siamo incredibilmente orgogliosi di lanciare Amiata Music, con cui inauguriamo un nuovo capitolo nella vita culturale della Toscana. Per la Fondazione Bertarelli, non si tratta solo di offrire appuntamenti spettacolari, ma anche di creare opportunità, soprattutto per i giovani, di vivere, conoscere e partecipare alla musica. Riunendo artisti di fama internazionale e talenti emergenti, contribuiamo a garantire che la Toscana rimanga un punto di riferimento dove la cultura possa prosperare e dove le generazioni future possano scoprire il potere trasformativo della musica”.

 

“Il lancio di Amiata Music unisce due passioni che hanno guidato l’intero percorso della mia carriera – spiega il direttore artistico Nicholas Chalmers – offrire ai giovani musicisti una via d’accesso al palcoscenico e formare nuovi pubblici per la musica classica. Al centro di questo progetto rimane, inoltre, la mia ferma volontà di rilanciare il canto d’arte italiano – una passione nata a poco più di vent’anni, durante i miei studi di formazione musicale nel Nord Italia – per infondere fiducia ed espressività nei giovani cantanti. Sono entusiasta di poter realizzare questa visione educativa con Amiata Music, sostenendo i talenti del futuro”.

Incastonato tra uliveti e i vigneti della tenuta di ColleMassari, il Forum Fondazione Bertarelli è un capolavoro architettonico e acustico dedicato alla musica. Ogni curva e ogni linea della sua struttura sono state concepite dall’architetto italiano Eduardo Milesi per celebrare la purezza del suono. La sua pianta circolare, le proporzioni auree e i materiali naturali richiamano il ritmo del paesaggio circostante.

 

Il Forum Fondazione Bertarelli sorge tra le premiate tenute vinicole della famiglia Bertarelli e l’agriturismo Montecucco, una struttura restaurata con cura nel corso degli ultimi due decenni. Il programma del 2026 vanta la partecipazione di artisti di fama internazionale quali Joyce DiDonato, Fabio Biondi, Luca Micheletti, Alice Sara Ott e Laurence Kilsby. Cartellone che sarà ulteriormente arricchito da residenze artistiche e progetti collaborativi pensati per mettere lo sviluppo e la crescita dei talenti al centro del festival.

La stagione si aprirà il 25 luglio con il Gala Lirico “Amiata”, diretto da Nicholas Chalmers e affidato alla Sinfonia Smith Square Orchestra, in collaborazione con la compagnia lirica fiorentina Mascarade Opera. Il concerto riunirà giovani cantanti di straordinario talento, tra cui Floriana Cicio, Claudia Perreira, Garrett Evers e Charles Buttigieg, per un programma che celebra la ricchezza della tradizione operistica: dalla brillantezza del belcanto di Gioachino Rossini, Gaetano Donizetti e Vincenzo Bellini, fino al profondo lirismo di Giacomo Puccini.

 

Ad agosto, il festival proseguirà con Care Gemme: un affascinante viaggio musicale che esplora la nascita dell’opera italiana attraverso le musiche di Claudio Monteverdi, Alessandro Scarlatti e Domenico Sarro. Protagonisti dell’evento saranno il tenore Laurence Kilsby, insieme ad Alessandro Quarta e all’ensemble Concerto Romano.

 

La star dell’opera e vincitrice del GRAMMY Award Joyce DiDonato, porterà ad Amiata Music il suo straordinario progetto Emily – No Prisoner Be, un’innovativa collaborazione con il trio Time for Three che supera ogni barriera di genere musicale, proponendo le musiche di Kevin Puts ispirate alla poesia di Emily Dickinson. La sua presenza al festival si arricchirà inoltre di una significativa dimensione formativa: la sua residenza comprenderà infatti una serie di masterclass e il lancio del progetto Arie da Camera, realizzato in collaborazione con i giovani cantanti della Mascarade Opera Academy ed ensemble locali.

 

Ad ampliare ulteriormente l’orizzonte musicale del festival sarà il contrabbassista Misha Mullov-Abbado, che porterà ad Amiata il suo sestetto jazz con un programma tratto dal suo album Effra: una performance che fonde influenze jazz, classiche e tradizioni globali, plasmata sia dalle sue radici italiane sia dalla scena contemporanea di Londra.

 

Nel fine settimana di Ferragosto, Fabio Biondi ed Europa Galante eseguono Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi, seguiti da un recital di Luca Micheletti e Malcolm Martineau.

 

Più avanti nella stagione, la pianista Alice Sara Ott si esibirà con un programma dedicato alle opere di John Field e Ludwig van Beethoven. Spazio poi alla residenza Trio Concept, che offrirà a un brillante e giovane trio italiano l’opportunità di affinare la propria arte nell’ambito di una residenza artistica della durata di una settimana, che si concluderà con un concerto pubblico al termine del percorso.

 

Oltre ai concerti e ai programmi dedicati allo sviluppo dei talenti, Amiata Music si impegna attivamente nell’educazione e nel coinvolgimento della comunità, attraverso iniziative rivolte alle scuole della provincia di Grosseto e un programma di concerti pensato per le famiglie.

 

Nel cuore della Toscana meridionale, Amiata Music offre così un’esperienza unica in cui musica, territorio e scambio artistico si fondono, attingendo a un ricco patrimonio culturale per guardare con decisione al futuro e celebrare la musica senza confini.

 

 

PROGRAMMA COMPLETO 2026:

 

Sabato 25 luglio – Mascarade Opera: ‘Gala Lirico Amiata’ con Nicholas Chalmers e la Sinfonia Smith Square.

 

Venerdì 7 agosto – Laurence Kilsby, “Care Gemme” e Concerto Romano, diretto da Alessandro Quarta

 

Domenica 9 agosto – Joyce Di Donato, “Emily – No Prisoner Be” con Time for Three

 

Domenica e Lunedì 9–10 agosto – The Emily Project – masterclass e laboratori

 

Lunedì 10 agosto – Il progetto Arie da Camera – masterclass e laboratori

 

Venerdì 14 agosto – Misha Mullov-Abbado, “Amiata Jazz” con il Misha Mullov-Abbado Group

 

Sabato 15 agosto – Fabio Biondi “Vivaldi, Le quattro stagioni “con Europa Galante

 

Domenica 16 agosto – Luca Micheletti, “Opera Italiana” con Malcolm Martineau in Recital

 

Domenica 6 settembre – Alice Sara Ott, John Fileld Beethoven

 

Sabato 10 ottobre – Trio Concept, Mozart, Brahms e Campogrande” con Hélène Clément

 

I concerti di Natale 2026 saranno annunciati successivamente.

 

Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 19.00

Il programma dettagliato delle serate è disponibile al sito:

https://www.amiata.music/it/whats-on