Meloni: “L’Italia non è la Repubblica delle banane, le regole vanno rispettate”. No alla patrimoniale


L’intervento della premier all’Assemblea di Confcommercio a Roma

Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta all’Assemblea Generale di Confcommercio all’Auditorium della Conciliazione a Roma. È stata l’occasione per fare il bilancio dell’azione del governo e delineare le prossime tappe economiche, con un forte focus sulla difesa delle imprese del terziario e del commercio di vicinato.

Giorgia Meloni (foto Presidenza del Consiglio dei Ministri)

Fisco e tutela del ceto medio

La premier ha confermato la volontà dell’esecutivo di proseguire con la riduzione delle tasse con la riduzione del carico fiscale per alleggerire ulteriormente la pressione fiscale sul ceto medio. Poi ha ribadito il NO alla patrimoniale, rimarcando una netta distanza dall’opposizione: «Altri parlano di tassare il patrimonio, noi lavoriamo perché gli italiani possano ambire ad avere un patrimonio dopo decenni di sacrifici».

Legalità e contrasto alle attività “apri e chiudi”

Un passaggio molto duro è stato quello sul “Fenomeno odioso delle attività apri e chiudi”, rivendicano la chiusura di ben 24.000 attività commerciali fittizie (il fenomeno dell’apri e chiudi, spesso gestito da immigrati irregolari), che aprono per pochi mesi per poi sparire senza pagare le tasse, danneggiando i commercianti onesti. “L’Italia non è la Repubblica delle banane e che le regole vanno rispettate da tutti” ha detto ancora la presidente del Consiglio.

Emergenza demografica e giovani

La denatalità è stata definita uno dei più grandi problemi economici del Paese: Meloni ha lanciato l’allarme sul rischio di tenuta dello stato sociale se non si inverte il trend demografico e ha sottolineato la necessità di creare nuove opportunità per le “giovani generazioni”, trattenendo le energie migliori in Italia. “È un tema di tenuta del nostro welfare. È un tema di tenuta del nostro Stato sociale, se noi non invertiamo i dati sulla demografia”.

Valore del “Made in Italy” e del turismo

Riprendendo un’espressione usata dal presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, la premier ha fatto suo il concetto di “Sense of Italy”: “Il commercio di vicinato e la ristorazione rappresentano un patrimonio immateriale legato all’identità italiana che nessuna piattaforma o delocalizzazione può replicare. I dati positivi sul turismo, evidenziando che l’Italia è la seconda nazione europea per presenze turistiche, ma la prima per durata media del soggiorno” ha proseguito.

Transizione digitale e Intelligenza Artificiale

Non poteva mancare un accenno alle nuove tecnologie. Meloni ha definito l’impatto dell’IA sul mercato del lavoro come un tema “imponderabile”, sottolineando che la transizione tecnologica va governata a livello globale e non subita, per evitare pesanti ripercussioni occupazionali. “Ringrazio il Papa per le importanti riflessioni sul tema dell’Intelligenza artificiale”.

agnesepriorelli

Giornalista